Estrazione Bitcoin: ingegneri russi arrestati per aver usato il supercomputer

Codacons BitCoin truffa

Russia. Alcuni dipendenti del principale istituto di ricerca nucleare russo sono stati arrestati per l’uso del supercomputer della struttura per estrazione di Bitcoin.

Estrazione bitcoin: gli arresti

Il Russian Federal Nuclear Center ha dato conferma degli arresti, dopo che il centro ha presentato delle accuse penali contro i dipendenti che hanno operato illecitamente su quel PC.

Il centro, situato nei pressi di Sarov, ad est di Mosca, è una struttura tecnologica di ricerca e sviluppo supervisionato dalla Rosatom, ed è attivo dal 1946.

Una portavoce del centro, Tatiana Zalesskaya ha detto alla stampa che si è trattato di “un tentativo di utilizzare le strutture di calcolo del lavoro per fini personali, incluso il cosiddetto mining”.

Il termine “mining” significa “la creazione sulla rete di monete virtuali, possibile facendo effettuare a potenti computer complessi calcoli matematici”.

Appare evidente che più è potente il sistema, più velocemente viene creata la moneta. Il mining di criptovalute ha bisogno di una grande potenza computazionale ed enormi quantità di energia.

L’uso del sistema

Il sistema centrale usato appartiene alla sezione dell’Istituto russo di ricerca di fisica sperimentale e non avrebbe dovuto essere connesso a Internet onde evitare intrusioni.

Quando gli ingegneri hanno tentato la connessione, il dipartimento di sicurezza del centro nucleare si è subito allertato.

Le estrazioni della criptovaluta destano così interesse in Russia, che di recente ci sono stati vari tentativi di sfruttare anche i sistemi informatici aziendali e industriali.

La portavoce del centro ha detto che tali tentativi “nelle nostre imprese saranno duramente criticati, questa attività tecnicamente non ha futuro ed è punibile come crimine”.

Ovviamente i media russi hanno dato alla vicenda una scia di crimine e corruzione anche su base di ciò che ha detto il Cremlino. E forse forse la condanna del governo dipende dal fatto che in vista delle elezioni il governo cerca ancora ampi consensi per la riconferma.

Informazioni su Alessia D’Anna 540 Articoli
studentessa in giurisprudenza amante della scrittura, con esperienza nelle notizie dell'ultima ora

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.