Maltempo Nord Italia: tromba d’aria in Veneto, danni e decine di feriti

tromba d'aria

Nubifragio lungo il litorale tra Jesolo e Punta Sabbioni

Una tromba d’aria si è abbattuta in Veneto, provocando decine i feriti dei quali due gravi, alberi sradicati tanto da sollevare l’asfalto, raffiche di vento, danni ingentissimi, allagamenti, strade bloccate, linee ferroviarie interrotte, lettini in spiaggia sottosopra e trascinati di centinaia di metri, bungalow e tende strappate; e auto e roulotte sfondate. Il maltempo in Nord Italia non accenna a placarsi e anche in Trentino Alto Adige ha patito le condizioni metereologiche avverse. Una violentissima gradinata si è abbattuta sulla vallata dell’Adige da nord di Bolzano fino a Laives e Caldaro, arrivando fino a Trento e interessando anche la parte sud della Valle di Isarco. Una situazione simile si è verificata anche in Lombardia, a Desenzano del Garda. La Protezione Civile ha diramato un allerta meteo per tutto il Triveneto e per le zone lombarde.

Maltempo Nord Italia, danni in Friuli Venezia Giulia e Veneto

Paura e panico ieri per il Nord Est, soprattutto Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale. Temporali e bufere si sono abbattute in tutta la provincia veneziana, prendendo di mira soprattutto le località balneari, senza risparmiarne nessuna. La situazione più difficile a Cavallino Treporti e a Jesolo: le strade erano bloccate dagli alberi crollati e dai segnali stradali divelti per le forti raffiche di vento, impedendo soccorsi immediati. Il traffico è andato in tilt e più di qualcuno che aveva lasciato l’auto parcheggiata sotto un albero, l’ha ritrovata devastata. Danni ingenti anche a Venezia, Chioggia e Caorle. Da una giornata soleggiata e afosa, il cielo ha cominciato a diventare scuro, tanto che sembrava fosse calata la notte. La gente ha cercato di lasciare le spiagge, ma il maltempo ha colpito soprattutto all’Isola Verde e Sottomarina, prendendo la costa della Provincia di Rovigo. La tromba d’aria ha provocato danni ingenti ad Albarella: linee telefoniche cadute e pali elettrici sradicati, oltre auto e alberi sfondati. Interrotta la linea ferroviaria Venezia- Trieste e disagi sulla Tarvisio-Venezia, in seguito agli spostamenti dei passaggi a livello e a dislivelli del tratto. Numerosi gli interventi della Guardia Costiera per trarre in salvo coloro i quali si trovavano alla deriva in mare, colti di sorpresa dalla bufera improvvisa.

A Jesolo la situazione più critica: nel centro balneare veneziano sono stati quindici gli interventi per tronchi a terra e rami pericolanti, oltre ad alberi sradicati, strade bloccate e devastazione di villaggi  campeggi e all’Aqualandia, oltre a disagi nella base della Croce Rossa (ingressi bloccati)Al Camping Mediterraneo di Cavallino un tedesco è stato ferito in seguito allo schiacciamento del suo camper a causa di un albero. Anche nella Bassa Friulana e nella vicina Bibione era stato di emergenza: nella località balneare veneta si era in piena emergenza soprattutto nei camping, mentre a Latisana sono volati anche dei tetti di abitazioni: Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, 118 e Protezione Civile hanno monitorato la situazione fino a tarda notte. Per quanto riguarda il Veneto, il governatore Zaia ha richiesto lo stato di calamità.

 

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