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Rottamazione ter, istruzioni e scadenza invio modulo

Da Redazione

Novembre 07, 2018

Rottamazione ter, istruzioni e scadenza invio modulo
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Parte la rottamazione ter. Sul sito Agenzia delle Entrate Riscossione, sono disponibili i modelli per la definizione agevolata così come previsto dal DL. n. 119/2018 da inviare entro il 30 aprile 2019. Possono aderire alla rottamazione ter tutti i contribuenti, anche quelli che non hanno saldato le rate delle precedenti definizione agevolata, chi ha aderito a quella dello scorso anno deve prima saldare le rate entro il 7 dicembre 2018.

Rottamazione ter, scade il 30 aprile 2019

La domanda di rottamazione delle cartelle scade il 30 aprile 2019, su sito dell’ente sono disponibili il modello DA-2018 e il modello DA-2018-D. La differenza tra i due modelli riguarda il periodo in cui sono stati affidati i carichi alla riscossione e, nello specifico, il primo modello è destinato alle cartelle notificate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, mentre il secondo è per i contribuenti che vogliono saldare i debiti con risorse proprie dell’UE. Agenzia delle Entrate Riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti una guida per la compilazione con le istruzioni.

Come fare la domanda di rottamazione ter

Dopo aver scaricato il modulo di domanda e averla compilata in ogni sua parte, il contribuente deve allegare il documento di identità in corso di validità e presentare tutto secondo queste modalità:

  • Consegna a mano presso gli sportelli Agenzia delle Entrate Riscossione;
  • Invio tramite PEC alla direzione regionale di Agenzia delle Entrate Riscossione (sul sito ci sono tutti gli indirizzi.

I contribuenti che aderiscono alla rottamazione ter devono pagare l’importo residuo di quanto dovuto senza sanzioni e interessi di mora come previsto dalla legge. L’importo dovuto si può pagare in un’unica ratta oppure si può dilazione sino ad un massimo di 5 anni e con 10 rate consecutive. La prima scade il 31 luglio 2019. Per le cartelle relative alle risorse proprie dell’UE la scadenza è fissata al 30 settembre 2019 (prima rata).

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