Albinen, comune disabitato disposto a pagare per trasferirsi sulle Alpi

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Albinen, comune disabitato disposto a pagare per trasferirsi sulle Alpi

In Svizzera, precisamente in Canton Vallese, esiste un borgo in cui i nuovi residenti possono avere un incentivo economico per il trasferimento: ma quali sono i borghi disabitati in Italia?

La Svizzera paga per abitare ad Albinen, ecco perché

La montagna ha qualcosa di magico, perché forse trasmette all’uomo il contatto con la natura e la consapevolezza di essere piccoli di fronte alla grande maestosità delle cime innevate. Poi, specialmente in questo periodo, si respira aria di Natale e il paesaggio innevato trasmette allegria e voglia di stare in famiglia o con la persona amata, magari col camino acceso. Non solo montagna: esistono borghi fantasma che, per un motivo o per un altro,  nessuno ci vuole andare a vivere. Fuori dai confini italici, c’è un borgo in Canton Vallese dove i nuovi residenti potrebbero avere un incentivo economico per il trasferimento. A conti fatti, si parlerebbe di circa 60mila Euro per una famiglia di 4 persone che decida di andare a vivere a Albinen, un comune della Svizzera sudoccidentale. Di abitanti, ad oggi, ne sono rimasti appena 248 a causa di un importante spopolamento degli ultimi anni che ha messo a rischio anche la presenza della scuola. Il recente addio di tre famiglie e 8 bambini ha messo in crisi il paese e si ha paura che possa scomparire per sempre.

Come è nata la proposta degli incentivi ai nuovi residenti ad Albinen

Per fortuna, qualche giovane è rimasto e sono stati proprio i giovani di Albinen a proporre al Consiglio Comunale di incentivare i nuovi trasferimenti con una petizione, firmata da 94 residenti. Secondo la legge svizzera, essa verrà sottoposta al consiglio a fine novembre. Qualora dovesse passare, il Comune inserirà nel suo regolamento l’opzione di stanziamento di 21mila Euro per ogni adulto e 8500 Euro per ogni minorenne. In questo modo, una famiglia di quattro persone potrebbe intascare 60mila Euro all’anno. Un incentivo anche per le giovani coppie, visto che tra le condizioni per avere questi bonus, i richiedenti residenza devono essere under 45, rimanere a vivere nel Comune del Canton Vallese per almeno dieci anni e acquistare una casa del valore minimo di 170mila Euro, la quale sarà ovviamente la residenza principale. Si aspetta quindi il sì del consiglio e se la proposta degli abitanti passerà, secondo indiscrezioni, sarebbe già pronto uno stanziamento di 85mila Euro solo per il primo anno.

Albinen paese fantasma svizzero, la situazione in Italia

Questa la situazione in Svizzera, ma che dire del Belpaese? Esistono anche in territorio italico dei borghi e dei paesini abbandonati da secoli o a rischio spopolamento. I paesi fantasma in Italia sono circa un migliaio, esclusi alpeggi e stazzi e la maggioranza di questi piccoli agglomerati urbani si trovano in zone impervie, nonostante si integrino alla perfezione con il paesaggio circostante e che suggeriscono a fotografi e wedding planner delle splendide location per un matrimonio o altre ricorrenze importanti. Alcuni esempi: al Nord Italia troviamo Consonno, in Provincia di Lecco, zona in cui vive solo una persona. Dal Dopoguerra, i cittadini abbandonarono la zona in maniera progressiva, stabilendosi nelle zone del Lago di Como. Location perfetta per immortalare il giorno più bello , con l’aiuto di un professionista fotografo matrimonio Como. Spostandosi verso il Sud, spicca Valle Piola, un paesino in provincia di Teramo che risulta disabitato dal 1997 e che è diventato frazione di Torricella Sicura, nel cuore dei Monti della Laga. O ancora Craco, in provincia di Matera, abbandonato a causa dei continui terremoti che si susseguirono in passato.