Cos’è la Disfagia, il disturbo che colpisce bambini ed anziani: i consigli degli esperti

Cos'è la Disfagia, il disturbo che colpisce bambini ed anziani i consigli degli esperti

Non solo anoressia e bulimia. I problemi legati al mangiare sono molti di più e non riguardano soltanto gli effetti che questi hanno sul nostro corpo, bensì possono riguardare anche la fase dell’inghiottimento. Ed infatti un altro diffusissimo disturbo che ad oggi colpisce soprattutto le fasce della popolazione costituita da bambini ed anziani è proprio la Disfagia, ovvero la difficoltà ad inghiottire il cibo o determinati cibi. Si tratta di un fenomeno troppo sottovalutato se invece consideriamo i numeri che parlano abbastanza chiaro: a soffrire di disfagia è almeno il 40 % degli anziani (anche se il numero, stando agli ultimi andamenti, tende ad aumentare soprattutto tra coloro che hanno avuto ictus o che soffrono di Parkinson, Alzheimer) e circa il 35% dei giovani, soprattutto tra quelli nati con particolari problemi motori. Un problema, quello della disfagia, che per la sua rilevanza è stato posto al centro del dibattito della Giornata Europea della Logopedia, svoltasi lo scorso 6 Marzo, su iniziativa della Federazione Logopedisti Italiani.

Disfagia e difficoltà di inghiottire: i consigli degli esperti

La disfagia è un problema serio che non deve essere sottovalutato soprattutto dalla famiglia del soggetto che tende a soffrirne. Secondo la preside dei logopedisti italiani, Tiziana Rossetto, si tratta infatti di “alterazioni del controllo di nervi o muscoli, determinate da diversi quadri clinici. Alla base vi sono – spiega la dottoressa nel corso del convegno- debolezza e problemi strutturali nella coordinazione dei muscoli della bocca e della gola, con conseguente passaggio di cibo o liquidi nel canale respiratorio, invece che in quello alimentare. Il transito di cibo in trachea è un fenomeno potenzialmente pericoloso, che può portare, se non trattato, alla polmonite”. Ecco perché è sempre importante seguire alcuni consigli degli esperti per evitare gli effetti della disfagia. Innanzitutto occorre fare attenzione all’acqua che, a detta della dottoressa, deve sempre essere “addensata con gli appositi gelificanti”. Tra i cibi sconsigliati vi è, per esempio, la pastina in brodo proprio perché associa due elementi con consistenza diversa che aumentano le difficoltà di inghiottire il cibo. Un ultimo consiglio per chi soffre di disfagia riguarda proprio la postura da tenere che, la maggior parte delle volte, potrebbe indurre a soffocamento.

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