Elio delle Storie Tese ha un figlio autistico: la sua battaglia

Stefano Belisari testimonial dell'autismo: la battaglia per il figlio

Elio e le storie tese è uno dei gruppi musicali più scanzonati e sfrontati della scena italiana. Nessuno avrebbe mai immaginato che dietro il ghigno del frontman si nascondesse una storia personale particolare. Stefano Belisari ha un figlio autistico ed è testimonial di una campagna di sensibilizzazione sul tema.

Genitori di bimbi autistici sono soli

Quella di Stefano è una condizione comune denunciata da altri genitori di bambini autistici. Il frontman di Elio e le storie tese è preoccupato e soprattutto si sente da solo. Non è l’ennesimo post scritto su Facebook con qualche frase ad effetto ma lo sfogo di un vip. A riportarlo è il Corriere della Sera che ha intervistato Belisari: “Voglio dire chiaramente che su questo tema siamo all’età della pietra, specialmente sotto il profilo della percezione. C’è poi il problema dei ciarlatani, delle “cure” che non fanno effetto”. Anche lui ha incontrato tantissimi dottori che gli hanno proposto delle cure e ricorda benissimo quando cercava qualcuno che gli fornisse una diagnosi. Poi ha incontrato il prof. Lucio Moderato, il direttore dei servizi innovativi per l’autismo della Fondazione Sacra Famiglia.

Stefano Belisari all’iniziativa della Fondazione Sacra Famiglia

L’irriverente Elio delle Storie tese si è quindi schierato in prima linea per la campagna di sensibilizzazione all’autismo e ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dalla Fondazione Sacra Famiglia a Varese. In occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo ha stupito tutti parlando dell’esperienza personale, non sono mancate le battute schiette e dirette, come nel suo stile: “Avere una diagnosi è pressoché impossibile, ti viene fatta quasi sotto banco, ma in realtà si tratta di un passaggio fondamentale, perché la diagnosi precoce va fatta”.

Opinione pubblica disattenta

Nell’intervento Stefano Belisari si è dichiarato dispiaciuto per la scarsa sensibilizzazione sul tema. L’autismo è un tema che passa in secondo piano sul web e sui social network. La conferma è arrivata quando ha ha visto che la petizione per il ritorno a casa di un cane aveva ottenuto 250mila firme, mentre quella sull’autismo ne contava solo 25mila.

Il frontman di Elio e le storie tese è convinto di essere il testimonial perfetto per sensibilizzare gli italiani e spera che la situazione possa cambiare. In Lombardia (ricchissima e avanzatissima) le famiglie devono farsi carico delle spese per i trattamenti, non c’è inclusione e le prospettive per il futuro sono tutt’altro che rosee. Ci sono anche delle norme sull’autismo che potrebbero migliorare la situazione, serve la volontà per applicarle.

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