M5S, hackerato blog di Grillo e profilo ancora attivo di Gianroberto Casaleggio

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Nuova incursione nelle piattaforme online del Movimento 5 Stelle:  dopo Rousseau è attacco da di R0gue_0 al profilo del fondatore del M5S

Hacker in azione: violato blog Beppe Grillo e profilo Casaleggio

I sistemi informatici della Casaleggio Associati: dopo la piattaforma Rousseau, un hacker ha violato deliberatamente il blog di Beppe Grillo. Successivamente all’hackeraggio della piattaforma di partecipazione online del M5S. E proprio durante le famigerate primarie che hanno eletto candidato premier del movimento Luigi DI Maio. Il sistema è stato bucato dall’hacker R0gue_0 nella notte tra domenica e lunedì, e il pirata informatico sembra aver ottenuto nuovamente l’accesso al sistema anche dopo le misure di protezione messe in atto da Casaleggio. Il blog di Grillo e Rousseau condividono la piattaforma di residenza, Movable Type. Durante le primarie, R0gue_0 aveva dichiarato di aver votato più volte, per dimostrare la manipolabilità delle elezioni.

Hacker R0gue_0ha accesso al sistema web M5S

Stavolta R0gue_0 si sarebbe spinto oltre, accedendo al sistema con l’utenza di Marco Bucchich, uno dei soci della Casaleggio Associati, e pubblicando schermate con il sito di Beppe Grillo aggiornato agli ultimi articoli. Ma il pirata informatico non si è mica fermato qui. Sembra che l’hacker abbia  preso il controllo dell’utenza di Gianroberto Casaleggio, fondatore dell’azienda, scomparso nel 2016.

Hackerato blog Beppe Grillo, sistemi di sicurezza indaeguati?

Nonostante la stretta dopo l’attacco di questa estate, i sistemi di sicurezza della Casaleggio sembrano quindi essere stati nuovamente elusi. R0gue_0 ha dimostrato ampliamente di agire come vuole con semplici operazioni. E’ possibile che si tratti di un lavoro di elaborazione grafica o di codice, ma distinguere il falso dal vero è dura anche per i professionisti.

Pirateria informatica M5S, le accuse

Quello che lascia interdetti è che l’hackeraggio del blog di Beppe Grillo e il prendere possesso del profilo online di Gianroberto Casaleggio peraltro ancora attivo, dimostrano che il cambio di password, precauzione per dissuadere la violabilità dei sistemi, non sembra essere avvenuto. Oppure, il pirata informatico ha forzato Rousseau anche dopo le precauzioni per la sicurezza digitale prese dal gruppo che lavora per il Movimento 5 Stelle. Forse l’errore sta nella condivisione della piattaforma Movable Type, dimostratasi vulnerabile agli hacker.