Ong Aquarius, anche l’Italia accoglierà parte dei migranti?

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Ong Aquarius, anche l'Italia accoglierà parte dei migranti?

La situazione della Ong Aquarius appare essere più complicata del previsto. Le ultime parole del Ministro dell’Interno Matteo Salvini sono state scritte nel giorno della tragedia di Genova. Salvini si è servito di un tweet per parlare di una buona notizia per l’Italia, che avrebbe evitato che una parte dei migranti sarebbero sbarcati sul suolo italiano, a causa di una redistribuzione tra diversi paesi europei. Le parole del ministro sono state smentite da Malta: a quanto pare, anche l’Italia accoglierà parte dei migranti della Ong Aquarius, non soltanto gli altri paesi indicati da Salvini.

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La dichiarazione di Matteo Salvini in merito alla Ong Aquarius

Era il 14 agosto, si era nel vero e proprio clima della tragedia per via del crollo di un tratto di 200 metri del ponte Morandi. Tra le altre notizie, è spuntata una scritta direttamente da Matteo Salvini, ministro dell’Interno italiano, che si è servito di un tweet per dare quella che ha definito buona notizia agli italiani.

Questo il tweet: “In una giornata così triste, una notizia positiva. La nave Ong AQUARIUS andrà a Malta e gli immigrati a bordo verranno distribuiti fra Spagna, Francia, Lussemburgo, Portogallo e Germania. Come promesso, non in Italia, abbiamo già fatto abbastanza. Dalle parole ai fatti!” . Le parole del ministro hanno raccolto prevalentemente critiche negative, quasi su tutti i fronti. A quanto pare, però, non soltanto si tratta di parole di dubbio gusto, ma anche oggetto di smentita da parte di Malta.

La comunicazione del governo maltese

Attraverso un comunicato, il governo maltese ha affermato che le parole scritte da Salvini non corrispondono a verità. Anche l’Italia, si legge, accoglierà parte dei migranti così come da accordi presi tra i paesi europei.

Il comunicato:  “L’Italia aderisce all’iniziativa di ridistribuzione dei migranti a bordo della Aquarius. In seguito all’annuncio di un’azione di cooperazione congiunta tra cinque Stati membri per ridistribuire tutti gli immigrati a bordo dell’Aquarius, il governo italiano ha contattato il governo maltese per partecipare all’iniziativa”.

Malta ha poi aggiunto che: “I migranti a bordo dell’Aquarius sono sbarcati a Malta dopo una concessione che ha consentito alla nave di entrare nei suoi porti, nonostante non vi fosse nessun obbligo legale di farlo. I Paesi partecipanti sono ora Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Lussemburgo e Italia. Questo riguarderà tutti i 141 migranti a bordo dell’Aquarius e altri 60 migranti salvati in mare in un’operazione nell’area Sar di Malta, ridistribuiti in altri Stati membri in uno scenario di concreta solidarietà europea”.  

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