Polizia postale: arresti per furti di identità e frodi online

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Polizia postale: arresti per furti di identità e frodi online

La Polizia Postale coordinata dalla procura di Catania ha scoperto un’associazione a delinquere esperta in frodi informatiche e furti di identità. I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa.

Frodi e furti d’identità, scoperta associazione a Catania

In questo momento sono in corso arresti e perquisizioni a Catania dopo la scoperta di un’associazione a delinquere dedita ai crimini informatici. È quanto riportato dall’ANSA che annuncia una conferenza stampa a breve con i pm e gli investigatori che hanno partecipato alle indagini. Per il momento sappiamo che le operazioni dei malviventi possono aver colpito migliaia di persone in tutta Italia. Frodi, sostituzione di persona, riciclaggio e truffe attuati da una quarantina di persone. Il furto di dati personali è un crimine che esiste da sempre ma l’avvento del web ha dato nuove opportunità ai criminali che sfruttano la tecnologia.

Come avviene il furto di identità

I cyber criminali si appropriano delle identità altrui attraverso metodi non troppo complessi come il trashing che si attua quando gli utenti mettono in vendita il cellulare o il pc usati senza cancellare per bene i dati personali. A volte invece si presentano come ricercatori di mercato incaricati da una banca o da un’azienda e chiedono informazioni attraverso questionari così lunghi che spesso non ci si rende conto di quello che sta scrivendo. Anche il phishing è un altro molto per rubare dati, una finta mail che ha l’aspetto di una comunicazione ufficiale da parte di un ente o di un istituito bancario con un link a cui collegarsi per aggiornare i dati. Attenzione al vishing che è l’evoluzione del phishing perché sfrutta le telefonate via internet e il cyber criminale informa che c’è un problema all’account chiedendo di aggiornare le informazioni. Questi sono solo alcuni dei metodi per rubare l’identità e una volta che i criminali hanno i nostri dati possono usarli per scopi fraudolenti.

Come capire se la propria identità è stata rubata

Solitamente le società informano i clienti circa movimenti sospetti e accessi al database però controllate sempre il contro corrente per verificare i prelievi insoluti o addebiti non richiesti per prodotti e servizi mai richiesti. Lo stesso discorso vale per tutti i social network dove è disponibile la lista degli ultimi accessi con gli indirizzi ip, anche se è preferibile attivare le notifiche quando si tenta di accedere da un dispositivo non riconosciuto. Quando sospettate un furto di identità bloccate subito tutte le carte di credito e i conti correnti e modificate le credenziali per l’accesso al servizio. Sceglietene sempre una complessa e non salvatela mai sul cellulare o sul pc. Installate un buon antivirus che vi avvisa quando ci sono mail sospette. Denunciate sempre il furto di identità alla polizia.