Tiziana Cantone, Istanza contro Google e Yahoo per eliminare Foto e Video in rete

Tiziana Cantone, Istanza contro Google e Yahoo per eliminare Foto e Video in rete

Ci sono alcune novità sul caso Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano di Napoli che lo scorso 13 settembre si era tolta la vita dopo la diffusione indisturbata di una serie di foto e video hard che la ritraevano in momenti intimi insieme ad altre persone. Il Garante per la Privacy ha infatti avviato una istruttoria al fine di chiedere definitivamente ai principali motori di ricerca come Google e Yahoo di giustificare la permanenza di Video e materiale pornografico associato al nome della ragazza suicida. Lo scorso dicembre già ma madre di Tiziana, Teresa Giglio, aveva presentato reclamo al fine di far partire una volta per tutte le dovute verifiche dell’Authority per la protezione dei dati personali, chiedendo altresì la cancellazione del materiale già pubblicato. Si tratta purtroppo di una procedura molto complessa, considerando il fatto che molti video e immagini appaiono pubblicati anche all’estero.

Caso Tiziana Cantone: istanza contro motori di ricerca

Sul caso Tiziana Cantone si è espresso anche il legale amministrativista napoletano Andrea Orefice, secondo il quale la difficoltà dell’operazione consiste nel fatto che “i siti che tutt’ora pubblicano i video e le immagini incriminati hanno spesso sede in Paesi estranei alla Unione europea, fuori dalla competenza del Garante per la protezione dei dati personali e in ogni caso in Paesi nei quali la normativa sulla privacy non assicura ai singoli le medesime garanzie di quella europea”. Il vero scopo è infatti quello di ottenere quantomeno la deindicizzazione da Google e Yahoo delle principali pagine da cui provengono Video e Foto ritraenti Tiziana Cantone. Sul caso si era giunti la scorsa settimana ad alcune novità quando i carabinieri della sezione cyber crime del comando provinciale di Napoli sono riusciti a sbloccare l’iphone della ragazza estrapolando alcuni file audio risalenti a poche ore prima la morte della stessa. Sotto le indagini dei carabinieri c’è adesso l’ex fidanzato di Tiziana, Sergio Di Paolo, accusato di aver incitato la ragazza a denunciato i quattro uomini a cui erano stati mandati i video hot.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*