3 cose da considerare nell’organizzazione di un funerale

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funerale

Da sempre le tradizioni di tutto il mondo, da Oriente ad Occidente prevedono la celebrazione dei propri cari defunti: dalle messe, alle sepolture, a rituali di cremazione o celebrazioni religiose di altro tipo.

I preparativi per commemorare una persona amata defunta non sono mai semplici, soprattutto perché chi deve organizzarli è sempre coinvolto emotivamente e spesso uno stato d’animo alterato non aiuta.

Per questo un grande aiuto viene dalla possibilità di affidarsi a dei professionisti che possano stare accanto ai parenti durante tutte le fasi della celebrazione del defunto, guidando nell’organizzazione della cerimonia, così come nella compilazione di pratiche burocratiche e negli spostamenti del defunto. Le agenzie funebri, come quelle di https://onoranze-funebri.torino.it/, si occupano di un servizio completo che può semplificare un momento così delicato e difficile.

Vediamo ora quali sono le 3 cose da considerare per organizzare al meglio un funerale.

Le pratiche burocratiche

La burocrazia spesso è poco chiara e molto complessa e, purtroppo, non risparmia nemmeno l’organizzazione di un funerale per commemorare un nostro caro. Senza alcune pratiche che attestino la morte di una persona, infatti, si è impossibilitati a organizzare un funerale, poiché non si può rilasciare la salma.

Esistono diverse pratiche da svolgere necessariamente prima di un funerale. La prima cosa da tenere in considerazione è sicuramente il luogo del decesso. Questo perché a seconda di dove è avvenuto il decesso, le pratiche saranno differenziate. Nel caso in cui la morte avviene in casa è necessario agire tempestivamente, facendosi rilasciare un attestato di avvenuto decesso dal medico curante, unico che può rilasciarlo. In mancanza di un medico curante ci si rivolgerà al pronto soccorso.

Le pratiche immediate e necessarie consistono in: dichiarazione di morte, certificato medico e scheda ISTAT.

Se il decesso avviene in luogo pubblico, la salma verrà trasportata in obitorio e sarà un medico a certificare se la causa della morte è naturale o di natura accidentale. In questo caso non si potrà procedere ai funerali fino a certificazione post autopsia.

Se invece la morte avviene in casa di riposo nel caso quindi di un parente anziano, oppure in ospedale, saranno queste stesse strutture, tramite la Direzione Sanitaria, a rilasciare un certificato. Normalmente queste strutture hanno un luogo di mantenimento della salma, ma in caso di indisponibilità, si necessita del trasferimento presso un’abitazione privata.

L’allestimento della camera ardente

La camera ardente è un luogo nel quale parenti e amici della persona defunta possono recarsi per porgergli un ultimo saluto prima del funerale vero e proprio. Si tratta del secondo step di preparazione del funerale, dopo l’avvio delle pratiche burocratiche e il contatto con l’agenzia funebre. Proprio questa si occuperà infatti dell’allestimento.

Questo luogo deve essere preparato con cura ed essere reso accogliente, perché deve ospitare le persone che resteranno per la veglia funebre.

Quando non è possibile eseguire l’allestimento di una camera ardente presso un’abitazione privata, le agenzie mettono a disposizione dei luoghi dedicati.

In questa fase è possibile scegliere i decori, come i fiori e le candele, da apporre nella stanza del defunto, magari scegliendo oggetti o profumi che possano ricordare la persona amata.

Il tipo di sepoltura

Il momento più profondo ed emotivo che segnerà questo evento è forse il momento della sepoltura, poiché si tratta realmente dell’ultimo saluto.

Scegliere il tipo di sepoltura non è mai banale poiché bisogna considerare i voleri della famiglia e i voleri del defunto e non spesso questi si incontrano.

È importante in questi momenti, lasciare da parte eventuali dissidi familiari e optare per il confronto, scegliendo quello che la persona cara avrebbe voluto, poiché, in fondo, il funerale deve essere un momento per onorare e ricordare coloro che in vita ci sono stati accanto.

Se, però, per ragioni economiche non si possono assecondare i voleri del defunto, allora è bene trovare soluzioni alternative, magari confrontandosi con i professionisti del settore.
Queste possono riguarda la scelta della bara, ad esempio, che deve essere sempre prodotta a norma di legge, ma il cui prezzo può variare moltissimo a seconda del tipo di legno e dei decori sulla superficie.

Le tre tipologie di sepoltura, invece, che si possono scegliere sono: inumazione nella terra nuda, tumulazione in tomba o loculo, o cremazione.