Corea del Sud, cittadini saranno un anno più giovani: il disegno di legge

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In Corea del Sud approvato disegno di legge che modifica il modo di calcolare l'età dei cittadini: presto i sud coreani diventeranno più giovani.
cc. 3.0 by Joon Kyu Park

In Corea del Sud approvato disegno di legge che modifica il modo di calcolare l’età dei cittadini: presto i sudcoreani diventeranno più giovani.

Come si calcola l’età in Corea del Sud

La Corea del Sud è rimasto l’unico paese al mondo dove l’età si calcola diversamente rispetto allo standard globale.

Invece di festeggiare il primo compleanno di un bambino ad esattamente 12 mesi dalla sua nascita, i neonati compiono 1 anno il giorno del parto. Inoltre, tutti i cittadini sudcoreani diventano automaticamente un anno più grandi con l’inizio del nuovo anno. Di conseguenza, un bambino nato il 31 dicembre, compirà 2 anni il giorno successivo al parto.

La cosiddetta “Korean Age” è stata causa di problemi per i cittadini sudcoreani e la pubblica amministrazione, che hanno incontrato difficoltà ad adattarsi agli standard globali. Mentre internamente ai confini del paese si rischia di fare confusione nell’elaborazione delle questioni amministrative, nei servizi medici e nelle differenti applicazioni delle regole sui limiti di età.

Anche la Corea del Nord adottava la modalità in uso a Seoul, ma è passata allo standard globale negli anni ’80.

Il disegno di legge in Corea del Sud: i cittadini diventano un anno più giovani

Il Parlamento sudcoreano ha approvato un disegno di legge che prevede la standardizzazione della modalità di calcolo dell’età dei cittadini, per allinearsi allo standard globale e lasciarsi alle spalle l’antica tradizione della “Korean Age”, in uso ormai esclusivamente in Corea del Sud.

Ad avanzare la proposta di legge è stato il presidente Yoon Suk-yeol, che ha promosso il passaggio al sistema globale nel corso della sua candidatura presidenziale. Ora che è diventato presidente, Yoon Suk-yeol ha messo in atto il suo proposito e mantenuto la promessa fatta ai cittadini.

L’ufficio del presidente ha dichiarato a questo proposito: «Con l’approvazione dell’emendamento, oggi, tutti i cittadini del nostro paese diventeranno più giovani di uno o due anni».

Il nuovo sistema di calcolo dell’età entrerà ufficialmente in vigore a giugno 2023, a partire da quel momento la “Korean Age” non sarà più consentita sui documenti ufficiali. Per cui, ogni cittadino sudcoreano diventerà effettivamente più giovane.

Conseguenze dell’adozione del sistema globale di calcolo dell’età

L’adozione da parte della Corea del Sud del sistema globale di calcolo dell’età comporterà una serie di vantaggi per i cittadini sudcoreani.

Yoo Sang-bum, del People Power Party al governo, ha dichiarato in parlamento: «La revisione mira a ridurre i costi socio-economici non necessari, perché persistono controversie legali e sociali, nonché confusione a causa dei diversi modi di calcolare l’età».

L’abbandono della “Korean Age” mira anche ad evitare tutti i problemi legati all’impiego di due età diverse (coreana e globale) da parte dei cittadini della Corea del Sud, in un pianeta ormai globalizzato.

Secondo i sondaggi più dell’80% della popolazione è favorevole all’abolizione della “Korean Age”, considerata una forzatura dell’antica cultura orientale. Lee Gi-jung, portavoce del ministero della Legislazione del governo, ha affermato: «Sarebbe difficile trovare l’origine di tale pratica. Ma la Corea del Sud è l’unica che l’ha mantenuta».

Il passaggio allo standard globale potrebbe significare per gli idoli del K-Pop anche la possibilità di ritardare la partenza per la leva obbligatoria. Al momento il limite massimo di età entro la quale i cittadini devono partire per il servizio militare è 28 anni (età coreana), cioè 26 per gli standard globali. Con la nuova legge gli idoli potrebbero arruolarsi due anni più tardi, tuttavia nulla è ancora confermato a questo proposito.