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Disease X, il virus segreto che spaventa: epidemia in arrivo?

Da Redazione

Marzo 12, 2018

Disease X, il virus segreto che spaventa: epidemia in arrivo?
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C’è un nuovo virus che spaventa gli scienziati, si chiama Disease X e gli scienziati temono un’epidemia globale. Il virus infatti è un agente killer come Ebola, Zika e Sars. Forse è stato creato in laboratorio da scienziati spregiudicati ed è considerato letale perché è difficile da respingere, il nostro corpo è privo di immunità naturale a tale virus.

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Malattia X, cos’è? Moriremo Tutti?

Oggi è lunedì e siamo ancora assonnati, ma una news ci ha fatti spaventare e non poco e non si tratta di una bufala. Avete mai visto Resident Evil? A quanto pare gli scienziati spregiudicati che creano virus letali in laboratorio non sono un’invenzione cinematografica. C’è una malattia sconosciuta che potrebbe causare un’epidemia globale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato un team di esperti a Ginevra per parlare di Disease X. Il comitato ha cercato di fare luce su questa questione e di trovare delle soluzioni, intanto la malattia è stata inserita nella lista delle potenziali epidemie. Il male oscuro è stato etichettato come known unknown e si sta diffondendo rapidamente.

Disease X: arma biologica?

Le armi delle guerre “moderne” sono biologiche. In laboratorio si possono creare nuovi virus mortali, sconosciuti all’organismo umano che non può opporre resistenza e questo significa che si diffonde rapidamente. A spiegarlo lo scienziato norvegese dell’OMS John-Arne Rottingen al Daily Telegraph: «Può sembrare strano aggiungere una ” X “, ma il punto è assicurarci di preparare e pianificare in modo flessibile in termini di vaccini e test diagnostici».

Le armi biologiche sono state usate nel Medioevo, anche se rudimentali, quando i Tartari portarono i cadaveri delle persone morte per la peste vicino ai nemici. Anche durante la Guerra Fredda è stato usato un virus, quello del vaiolo, mentre Saddam Hussein ha liberato le tossine del botulino. Inoltre non dimentichiamo che nel 2014 è stato trovato un computer dove c’erano dei file sull’uso del virus della peste come arma da parte dello Stato Islamico. In un documento pubblicato dai ricercatori canadesi invece si mostra come riprodurre il virus del vaiolo, istruzioni che potrebbero finire nelle mani sbagliate.

Bambino infettato da pipistrello

Una delle teorie più accreditate sul virus Disease X riguarda le origini. La pandemia potrebbe essere iniziata nel 2013 quando un bambino è stato infettato da un pipistrello e ha contagiato i familiari portando alla morte di 11mila persone. La malattia X inoltre potrebbe essere una mutazione del virus dell’aviaria che interessa animali da allevamento e trasmessa dalle zecche. C’è sempre il rischio che vengano infettati anche gli esseri umani a causa del cambiamento dell’ecosistema ma se non sappiamo nulla di questo virus non possiamo essere pronti a fronteggiare l’epidemia globale. Il dottor Nahid Bhadelia, direttore medico di Special Pathogens sostiene che “Non contribuire a rafforzare la capacità internazionale di combattere le malattie infettive è come rifiutarsi di costruire barriere contro la marea in alcune parti della nostra ‘città globale’ e aspettarsi di essere protetti quando arriverà l’alluvione”.

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