Eurostat: costo orario del lavoro in Italia, la mappa aggiornata

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Eurostat: costo orario del lavoro in Italia, la mappa aggiornata

Eurostat ha aggiornato la mappa del costo orario del Lavoro in tutta Europa, considerando delle enormi differenze tra i paesi dell’Unione Europea in merito alla paga oraria del Lavoro retribuito; grandi indicazioni derivano non soltanto dalla situazione italiana, che vede la paga oraria del lavoro aumentare anche se poco in percentuale, ma anche e soprattutto da alcune aree europee come la Bulgaria e altri paesi dell’est Europa, che vedono il costo orario del Lavoro essere particolarmente inferiore rispetto alla situazione italiana e della media Europea in generale. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito della mappa aggiornata del costo orario del lavoro in Italia e in Europa di Eurostat.

Mappa del costo orario del lavoro e in Europa: i numeri

Sulla base del valore presente all’interno della mappa oraria del costo del lavoro in Europa, i dati riguardanti l’Italia portano ad evidenziare una tendenza in linea con l’Unione Europea; in Italia, infatti la paga media è di circa €29 ogni ora, in linea con lo standard europeo di 28,9 euro.

Per quanto riguarda i paesi top per quel che concerne la paga oraria, guida il Lussemburgo con 47,7 euro, circa 7 volte in più della paga oraria in Bulgaria che non arriva neanche al valore di €10. Al di là del Lussemburgo, i costi del lavoro più elevati si registrano in Danimarca con 45,7 euro e Belgio con 40,5 euro; in Bulgaria, la situazione è particolarmente drammatica per quel che concerne la paga oraria del lavoro, che ammonta a 6,6 euro; particolarmente difficili sono anche le situazioni di Romania con 8,2 euro e Ungheria con 9,8 euro.

Tra i paesi più importanti dal punto di vista economico europeo sorprende il dato della Spagna, che fa registrare una paga oraria di circa €25, molto più bassa rispetto agli altri paesi dell’Unione Europea presi in considerazione, tra i quali spicca anche l’Italia. Il costo orario del lavoro, in aperta a forma di adeguamento rispetto agli standard europei, è aumentato del 4% all’interno dell’area euro, oltre che del 4,4% all’interno dell’area appartenenti ai paesi dell’Unione Europea. L’Italia sotto questo punto di vista, risulta essere al di sotto della media con un aumento orario della paga di circa il 3% nel secondo trimestre del 2022.