Problemi intestinali nel cane e nel gatto

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Prendersi cura di cane e gatto è un grande responsabilità per tutti i proprietari di animali. Bisogna prestare attenzione a tutto ciò che fanno, a tutto ciò che mangiano, onde evitare i problemi intestinali, quasi sempre creati da una cattiva alimentazione. Spesso la flora intestinale dei nostri amici a quattro zampe può subire notevoli influenze, come ad esempio dagli sbalzi termici, o dall’assunzione di cibi non proprio salutari. Per prestare attenzione alla flora intestinali di cani e di gatti, ecco quali accorgimenti devi avere, fermo restando che se il veterinario ti consiglia degli integratori puoi anche affidarti a florentero.it.

I problemi della flora intestinale

Quando la flora intestinale dei gatti e dei cani vuol dire che ci sono delle condizioni auto limitanti, che si possono risolvere in modo naturale ed automatico nel giro di pochi giorni. In questo modo si evitano danni permanenti. Per trattare comunque eventualmente i bisogni dei nostri amici a quattro zampe, è opportuno portarli a visita dal veterinario di fiducia. Da un’analisi precisa è possibile individuare il motivo che ha provocato il malanno all’intestino, così da poter trovare una più rapida soluzione.

L’ipotesi della diarrea

Sicuramente tra i problemi intestinali quello più comune è la diarrea. Le feci molli sono una condizione che rischia di durare nel tempo, in particolare se non viene presa per tempo. Condizione da non prendere sottogamba, la diarrea può disidratate l’animale, ridurre il volume di sangue in circolo nell’animale e provocargli così altri problemi.

La diarrea può al contempo provocare la perdita di sali minerali (che se diminuiscono fanno perdere l’equilibrio acido base nel sangue). Sempre a causa delle feci molli, si compromette anche la digestione del cane o del gatto, che faticano ad assimilare tutti gli elementi nutritivi, il che comporta il deperimento fisico del cucciolo.

Le possibili cause dei problemi intestinali

Le cause dei problemi intestinali possono essere molteplici. Il cane o il gatto possono essere affetti da malattie dello stomaco che si ripercuotono sull’intestino, possono avere delle malattie del pancreas o un sovraccarico alimentare. Anche il deficit biliare, o la proliferazione batterica possono essere motivi di problemi intestinali. Stesso discorso vale per le reazioni al cibo, per la diarrea da infiammazioni o per neoplasie ed ostruzioni dell’intestino.

Se comunque i sintomi si presentano molto di rado non si tratta di episodi che destano preoccupazione. Il campanello d’allarme sorge laddove il malessere dovesse permanere per qualche giorno. In questo caso non ti resta che consultare il medico veterinario di fiducia. Quest’ultimo grazie ad un’analisi dettagliata, potrà capire cosa ha provocato il malessere e che tipo di terapia impostare per aiutare la totale guarigione del cane e del gatto.

Il medico dà le giuste indicazioni al suo cliente, onde evitare di usare una cura o una terapia che possano essere troppo aggressivi. Sicuramente in prima battuta ti verrà consigliato di far seguire all’animale una dieta un po’ più sana e pulita, per disintossicare la flora batterica.

Ad ogni modo è meglio evitare le soluzioni casalinghe. Questo perché rispetto agli esseri umani, cani e gatti sono molto delicati e hanno bisogno di una terapia ad hoc. Altro errore che bisogna assolutamente evitare è quello di dare a tuo piacimento farmaci al cane e al gatto, perché sempre per lo stesso motivo, puoi aggravare la situazione anziché migliorarla.

Ad ogni modo, tieni presente che puoi somministrare, su prescrizione del veterinario, al tuo animale parafarmaci ed integratori capaci di aiutare l’intestino a depurarsi. Aspetta che la fase acuta sia passata prima di dargli gli integratori affinché questi ultimi facciano più effetto e non vadano di contro a peggiorare i sintomi. Basta poco per salvaguardare la salute dei nostri amici a quattro zampe.