Sbalzo termico: in Italia arriva il gelo con temporali e neve a bassa quota

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Drastico calo delle temperature con temporali e neve nel mese di dicembre dell'anno più caldo di sempre: lo sbalzo termico preoccupa gli esperti.

L’Italia registra un drastico calo delle temperature con temporali e nevicate nel mese di dicembre di uno degli anni più caldi di sempre: lo sbalzo termico preoccupa gli esperti.

Sbalzo termico in Italia: si abbassano le temperature

Il 2022 è stato l’anno più caldo degli ultimi due secoli, non si registravano temperature così alte dal 1800: si parla di +1,06° rispetto alla media storica. L’estate è iniziata nel mese di aprile per concludersi a novembre, quando sulle spiagge italiane c’erano ancora bagnanti italiani e stranieri.

Eppure, il clima riserva una sorpresa l’ultimo mese dell’anno. Dicembre 2022 sarà infatti caratterizzato da un drastico calo delle temperature, mentre si susseguiranno temporali e nevicate.

Le conseguenze del maltempo sono già state osservate sull’isola di Ischia, con il nubifragio che ha distrutto Casamicciola Terme e spezzato le vite degli abitanti, causando 12 vittime e centinaia di sfollati.

Adesso lo stivale deve prepararsi a temperature gelide: si sposta progressivamente in direzione dell’Italia una vasta area di bassa pressione di estrazione artica che porta con sé correnti gelide.

Il gelo colpisce l’Italia: quali temperature aspettarsi

Dicembre 2022 riserva al Vecchio Continente un abbassamento delle temperature a cui fare particolare attenzione. In Inghilterra si registrano temperature di molto inferiori allo 0 e molti voli dagli aeroporti di Standsted e Gatwick sono stati annullati.

L’Italia non verrà risparmiata e si prepara a registrare temperature di molto sotto lo 0 sia durante la notte che durante il giorno. Nelle regioni settentrionali si potranno raggiungere anche i -8° di notte e i -4° di giorno. Nelle regioni del Centro le temperature oscilleranno tra i +7° e i -8°. Al Sud e nelle Isole il calo termico sarà invece più contenuto, rappresentando un’eccezione.

Non mancheranno piogge e neve, anche a quote molto basse, e si dovrà fare particolare attenzione ai nubifragi che potranno abbattersi principalmente tra Lazio e Campania.

Si dovrà aspettare domenica per dare nuovamente il benvenuto al bel tempo in tutte le regioni italiane.

I cambiamenti climatici preoccupano gli esperti

Da un lato, le imminenti piogge abbondanti serviranno a ripristinare le scorte idriche, Coldiretti sottolinea infatti che rispetto alla media manca circa 1/3 dell’acqua. Dall’altro lato, tuttavia, il drastico cambio della temperatura potrebbe causare importanti danni ai raccolti, già molto penalizzati dal caldo torrido dei mesi estivi.

A questo proposito Coldiretti dichiara:

“Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”