Sciopero dei benzinai, ferme le pompe e i self-service: quando e tutte le info

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Confermato lo sciopero dei benzinai dopo un incontro infruttuoso con il governo: ferme le pompe di benzina e i self-service. Tutte le informazioni.

Confermato lo sciopero dei benzinai dopo un incontro infruttuoso con il governo: ferme le pompe di benzina e i self-service. Tutte le informazioni.

Sciopero dei benzinai, ferme le pompe e i self-service

I benzinai confermano lo sciopero per le pompe di benzina al termine di un incontro col l’esecutivo che i sindacati hanno definito infruttuoso. Appena usciti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i rappresentanti dei sindacati hanno detto: “Profondamente delusi: posizioni distanti”.

La riunione tra sindacati ed esecutivo è durato circa un’ora: è stato il terzo incontro tra governo e sigle associative dei benzinai. Il tema centrale della discussione è il decreto sulla trasparenza dei prezzo dei carburanti, che impone ai benzinai di aggiungere al cartellone prezzi un ulteriore segmento in cui viene indicato il prezzo medio nazionale del carburante.

I delegati delle sigle associative dei benzinai, in particolare Faib, Fegica e Figisc-Anisa, non hanno rilasciato dichiarazioni all’uscita del Ministero, salvo poi indire una conferenza stampa poco dopo.

Le dichiarazioni dei sindacati dei benzinai

I gestori delle pompe di benzina hanno contestato il decreto governativo che impone di esporre il prezzo medio nazionale del carburante, e avevano inizialmente indotto uno sciopero, che era stato congelato in attesa di avere un confronto diretto con il governo.

Adesso che il tanto atteso incontro si è concluso, pare infruttuosamente, i sindacati hanno indetto una conferenza stampa, durante la quale hanno dichiarato che “Dall’incontro di questa mattina non sono arrivati elementi migliorativi, anzi semmai sono peggiorate le condizioni”, lo dice un esponente della Fegica.

La Figisc aggiunge: “Il tavolo ha confermato che per il governo la nostra è una categoria da mettere sotto osservazione con un cartello, come nel Medioevo“.

Il presidente nazionale di Figisc Confcommercio, Bruno Bearzi, ha detto Il messaggio che resta è che siamo una categoria da tenere sotto controllo perché speculiamo: lo sciopero è confermato ma fino all’ultimo momento siamo disponibili a vedere se troviamo margini di manovra”.

Sciopero dei benzinai: quando e tutte le info

Lo sciopero dei distributori di carburante è stato indetto dal 24 al 26 gennaio 2023: inizierà alle ore 19 del 24 gennaio e durerà 48 ore. Lo sciopero riguarderà anche gli impianti self-service. Gli organizzatori dello sciopero, Faib, Fegica, Figisc-Anisa, comunicano che saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali.