Timbri a secco: ecco perché sono una soluzione vantaggiosa

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Nel corso degli ultimi tempi capita spesso e volentieri di sentir parlare dei timbri. Ebbene, nella maggior parte dei casi si è portati a pensare e immaginare che si tratti di tradizionali modelli autoinchiostranti oppure quelli manuali, che vengono venduti con la custodia dell’inchiostro separata.

Ad ogni modo, c’è un prodotto senza il quale nessun tipo di timbro potrebbe fare il proprio dovere: stiamo parlando chiaramente dell’inchiostro. In qualche caso, anche solo per la decorazione di una lettera oppure per la realizzazione di una partecipazione di matrimonio, al posto dell’inchiostro viene impiegata la cera, ma anche in questa situazione è necessario andare a sfruttare un prodotto esterno per poter impiegare il timbro.

Sia nel caso della cera che dell’inchiostro, anche se sono molto utili e diffusi, possono portare a qualche problematica, non solo dal punto di vista igienico, ma anche dal punto di vista estetico. Infatti, non di rado si possono verificare errori relativi alla timbratura, ma anche problemi legati allo smaltimento dei vari componenti di ricambio. Insomma, sono tanti i fattori che vanno tenuti in considerazione nel momento in cui si effettua la scelta di un timbro.

Ecco spiegato il motivo per cui, in modo particolare per quanto riguarda i professionisti che hanno bisogno di soluzioni decisamente pratiche, ma al contempo pulite e molto efficienti, l’impiego dei timbri a secco può diventare la scelta più azzeccata sotto ogni aspetto. Proviamo a capire quali sono i motivi che portano a fare una simile scelta.

Timbri a secco: eleganza, pulizia facilità d’uso

 

Per poter individuare i vantaggi relativi ai timbri a secco, può essere decisamente importante conoscere a fondo la loro struttura, come vengono realizzati e anche, ovviamente, come funzionano. Questi timbri non sono altro che un dispositivo di sigillatura che offre la possibilità di portare a termine una forma di stampa in rilievo del tutto particolare, senza che venga usato alcuna tipologia di inchiostro.

I timbri a secco sono molto semplicemente delle presse portatili di dimensioni ridotte, che presenta quindi la forma e le proporzioni di una tradizionale spillatrice da ufficio. Tra le principali caratteristiche troviamo sicuramente il fatto di avere delle piastre con un logo piuttosto che con un testo in rilievo, che può avere una forma rotonda oppure rettangolare, in maniera tale da imprimere sul foglio una determinata immagine.

I vari tipi di timbri a secco

 

Come si può facilmente intuire, sul mercato c’è la possibilità di trovare un’ampia gamma di timbri a secco, che si diversificano in base a un gran numero di aspetti, tra cui troviamo senza ombra di dubbio il tipo e lo spessore della carta che si può usare, la potenza di pressione, la forma che caratterizza la piastra e le dimensioni di quest’ultima.

I timbri a secco si possono considerare notevolmente vantaggiosi soprattutto per le aziende, dal momento che si possono considerare una particolare forma di sigillatura, che riesce a garantire sempre un alto livello di pulizia e di precisione. L’impronta che viene così creata non ha alcuna sbavatura ed è precisa al millimetro. Azzerato anche il pericolo di sporcarsi le mani nel corso della fase di timbratura, così come non ci si deve nemmeno preoccupare che la cartuccia di inchiostro possa terminare.

I timbri a secco sono molto puliti ed ecologici, oltre che decisamente facili da usare. Tra le varie caratteristiche troviamo senz’altro il fatto di avere un’impugnatura piuttosto ergonomica, che fa in modo di maneggiare questo tipo di timbro senza alcun problema, senza dimenticare come basti una breve e leggera pressione per poter applicare alla perfezione l’impronta desiderata su davvero ogni tipo di documento, comprese le carte più rigide e con lo spessore maggiore.