USA, elezioni Midterm: repubblicani in vantaggio alla Camera e Senato in bilico

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Alle elezioni di metà mandato negli USA i repubblicani sono sulla buona strada per ottenere la maggioranza alla Camera. Il Senato resta invece conteso.

Alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti i repubblicani sono sulla buona strada per ottenere la maggioranza alla Camera. Il Senato resta invece conteso.

Elezioni di metà mandato negli USA: per cosa si vota?

Le elezioni di metà mandato (midterm elections) chiamano gli americani al voto per rinnovare la Camera e una parte del Senato. Si tratta di un evento importante nel quadro politico statunitense poiché i risultati possono influire, riducendo o ampliando a seconda dei risultati, i margini di manovra del Presidente fino alle prossime presidenziali.

In questa tornata elettorale verranno rinnovati tutti i seggi della Camera dei rappresentanti (435) e un terzo dei seggi del Senato (35 su 100).

Le elezioni di metà mandato sono importanti perché ridefiniscono la composizione di Camera e Senato e pertanto potrebbero determinare nuove maggioranze che modificano l’equilibrio tra potere legislativo ed esecutivo negli ultimi due anni di mandato del Presidente.

Le elezioni Midterm nella storia degli Stati Uniti

Storicamente, comunque, le elezioni di metà mandato vedono sempre sfavorito l’inquilino della Casa Bianca. Le elezioni midterm possono essere considerate una sorta di referendum attraverso cui i cittadini esprimono le proprie valutazioni sull’operato del Presidente nei primi due anni di mandato, e le volte in cui gli americani si sono detti in maggioranza soddisfatti si possono contare sulle dita.

Midterm USA: i risultati delle elezioni di metà mandato

Sebbene sia stato dichiarato che potrebbero volerci giorni per definire i risultati effettivi delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, è già possibile giungere a diverse conclusioni.

Innanzitutto, alla Camera i repubblicani sono in vantaggio con gli attuali 199 seggi rispetto ai 172 dei democratici. Nonostante il risultato favorevole dei repubblicani, l’ondata rossa prevista dal partito conservatore statunitense non si è verificata e i democratici sembrano stare resistendo molto bene.

Al Senato la situazione è più complessa, repubblicani e democratici si contendono la maggioranza fino all’ultimo seggio. Attualmente i risultati in diretta riportano 47 seggi per i repubblicani contro i 46 dei democratici.