Cioccolato a rischio estinzione, potrebbe scomparire entro 30 anni

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Cioccolato a rischio estinzione, potrebbe scomparire entro 30 anni

Massima allerta per i golosi, il cioccolato a rischio estinzione. La notizia è arrivata nel corso delle ultime ore dall’Università della California, secondo la quale potrebbe scomparire entro i prossimi 30 anni. Ma quali sono i motivi che potrebbero portare all’estinzione il dolce più amato al mondo?

Il cioccolato e i suoi benefici

Nell’arco dei decenni sono state diverse le ricerche scientifiche che hanno provato come il cioccolato può apportare l’uomo non pochi benefici. Differentemente da chi pensa che questo possa essere un alimento dannoso, il cioccolato ha delle proprietà che aiutano soprattutto le persone affette da malattie cardiovascolari. Ma non solo, il cioccolato è noto anche per l’aumento del buonumore, grazie a un incremento di zuccheri che interagiscono così nel nostro sistema nervoso. Purtroppo non esiste ancora un rimedio che non faccia ingrassare una persona ingerendo cioccolato, Ma come ben sappiamo il fondente ed extra fondente possono essere inseriti nelle varie diete.

Gli scherzi in genere per il cioccolato, cosa sta succedendo?

Il burro di cacao e la polvere di cioccolato come ben sappiamo vengono ricavati dalla pianta che si chiama Theobroma cacao. Le piantagioni si trovano a 20 gradi a nord dell’Equatore, Dove appunto troviamo una Temperatura perfetta per lo sviluppo di questa vegetazione. Il cambiamento climatico però sta interferendo negativamente con la vita della Theobromina cacao, la quale rischia di scomparire entro il 2050 provocando così il rischio estinzione per il cioccolato.

Come salvare il cioccolato dell’estinzione?

La notizia come abbiamo annunciato poco fa è stata data dall’Università della California. Mentre le persone di tutto il mondo sono già nel panico per la possibile scomparsa del cioccolato entro i prossimi 30 anni, ecco che i ricercatori hanno trovato una possibile soluzione per salvare la pianta Theobroma cacao. I ricercatori vorrebbero applicare la tecnologia Crispr, che permetterebbe così di modificare il DNA della pianta rendendola così adattabile ad un altro tipo di clima che non sia soltanto quello dell’Equatore. Tale possibilità permetterebbe così alle industrie di cioccolato di realizzare delle piantagioni anche in altre parti del mondo. Nel frattempo l’urlo degli amanti del cioccolato è sempre solo: Dio salvi il cioccolato dall’estinzione!