Far west a Vicenza, spara dal balcone e colpisce operaio

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Far west a Vicenza, spara dal balcone e colpisce operaio
Cassola (Fonte: Il Giornale di Vicenza)

Un uomo ha sparato dal terrazzo ad un operaio di colore e lo ha ferito alla schiena. È successo oggi a Cassola, paesino in provincia di Vicenza. L’operaio, un capoverdiano, era su un’impalcatura e stava lavorando al montaggio delle luminarie.

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Immigrato ferito alla schiena da colpo di pistola

Un nuovo episodio di razzismo in provincia di Vicenza. Solo qualche giorno fa una bambina rom era stata colpita da un proiettile vagante. L’operaio capoverdiano, regolarmente assunto presso una ditta di impianti elettrici, era a sette metri di altezza, su un ponteggio mobile. Come riporta Il Giornale di Vicenza ha avvertito un dolore alla schiena e ha iniziato a sanguinare. I colleghi lo hanno soccorso immediatamente e lo hanno portato in ospedale.

Dopo aver denunciato l’accaduto, i Carabinieri hanno avviato le indagini e dopo attente analisi sono riusciti a stabilire che il colpo era partito da un condominio nei pressi della scena dell’incidente. Sul terrazzo i militari hanno trovato pallini di piombo, gli stessi che vengono utilizzati per i fucili ad aria compressa. I Carabinieri inoltre hanno perquisito l’appartamento di un uomo visibilmente agitato e hanno trovato le munizioni e una carabina, arma per cui non serve il porto d’armi. L’uomo stato denunciato per lesioni personali aggravate ed esplosioni pericolose, sono ignote le motivazioni del gesto, ai Carabinieri ha spiegato che voleva sparare ad un volatile. L’arma è stata sequestrata.

L’indignazione di Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica proprio ieri ha dichiarato: «L’Italia non può somigliare a un far west dove un tale compra un fucile e spara a una bambina di un anno rovinando la salute e il futuro. Questa è barbarie e deve suscitare indignazione». Pronta la risposta del vice premier Salvini: «Nessuno vuole il far west in Italia, nessuno vuole le pistole libere, al massimo c’è qualche “pistola” in libertà, nel senso di uomini che parlano a vanvera». Il clima di odio che stiamo vivendo in Italia in questo periodo è davvero pesante e le parole del Capo dello Stato, come sempre, sono state manipolate da chi fa politica con gli slogan, come se fosse ancora in corso la campagna elettorale. Il governo del cambiamento? Sicuramente siamo cambiati noi Italiani, più intolleranti e “barbari”, assecondare i “mal di pancia” della popolazione non risolve certo i problemi delle strade ridotte a colabrodo o della disoccupazione, ma aumenta la violenza.

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