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Lecce, 118 in tilt: quasi 300 chiamate in 7 ore

Da Redazione

Gennaio 03, 2018

Lecce, 118 in tilt: quasi 300 chiamate in 7 ore
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L’influenza quest’anno non perdona e sta davvero mandando in tilt chiunque, ivi compresi i pronto soccorso degli ospedali. E a Lecce il 118 è andato davvero KO, in quanto le chiamate d’emergenza al centralino per l’influenza sono state micidiali.

Lecce, pronto soccorso in TILT

Dopo la carrellata di chiamate ricevute, quasi 300 e la mattinata non era giunto a metà, non solo le chiamate hanno intasato i centralini, ma anche le ambulanze disponibili, si sono esaurite. La qual cosa non è stata proprio positiva perchè in caso di gravi emergenze il soccorso risultava inefficiente.

E infatti per ironia della sorte, c’è stato un episodio nel cimitero, dove si richiedeva l’intervento del 118. Una donna di 64 anni è stata ferita alla testa con abbondante perdita di sangue, a causa di un tentativo di rapina, ed è stata soccorsa e portata in ospedale dai poliziotti di una volante. Avevano raggiunto il luogo per la deposizione e hanno dovuto invece prestare soccorso

 

300 telefonate in poche ore

Nella centrale operativa 118, dalla prima mattina fino a metà mattina sono arrivate oltre 233 telefonate, di cui ulteriori ventisei non sono state prese dagli operatori, perché impegnati al telefono con altri pazienti. Il motivo del panico della gente?  La tremenda influenza con febbre alta che sta costringendo al letto gente di tutte le età. Le chiamate per influenza si sono sommate ad alcuni codici rossi, dovuti ad arresti cardiaci, ma anche a richieste per incidenti stradali aumentati anche a causa del maltempo

Di regola la competenza per queste 233 chiamate ricevute al pronto soccorso, in linea teorica, sarebbe sicuramente di altre strutture sanitarie e non certo del 118. Tuttavia dato il panico della gente e la scarsa efficienza di altre strutture, è stato il 118 ad aver ricoperto funzioni che non gli appartengono sostituendosi, pur non volendo, alle vecchie competenza della classica medicina generale.

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