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Fine stato di emergenza Covid in Italia: che cosa cambia?

Da Redazione

Marzo 31, 2022

Fine stato di emergenza Covid in Italia: che cosa cambia?
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Finalmente, dopo due anni da quando la malattia infettiva da Coronavirus (COVID-19) fu dichiarata pandemia e scattò lo stato di emergenza comportando lockdown, l’utilizzo quotidiano di mascherine, coprifuoco, divieto di spostamenti, zone gialle, bianche, rosse e verdi, il tanto contestato e odiato Green Pass, si può cominciare il cammino verso una vita normale. Con la fine dello stato di emergenza in Italia, gradualmente si assisterà a numerose differenze nel vivere comune: ecco tutto ciò che cambia in Italia con la fine dello stato di emergenza.

Fine stato di emergenza: che cosa cambia in Italia?

In occasione di giovedì 31 marzo 2022, scade lo stato di emergenza Covid. Ma i primi cambiamenti si sono verificati già dal 25 marzo, soprattutto in ambito lavorativo. Gli over 50, infatti, da quella data possono presentarsi sul luogo di lavoro mostrando il Green Pass base, che si ottiene con vaccinazione, tampone negativo o guarigione. Resta comunque la multa nel caso in cui non si rispetti l’obbligo vaccinale, in vigore fino al 15 giugno 2022. Il discorso, però, cambia per chi esercita la professione in ambito sanitario: in questo caso, infatti, l’obbligo di vaccinazione rimane fino al 31 dicembre 2022, conseguenza del mancato adempimento è la sospensione dal lavoro. Dal 28 marzo, inoltre, è ufficialmente finita l’era dei colori: tutta l’Italia si può definire in zona bianca, Sardegna compresa.

Che cosa succede dal primo aprile?

Dal 1° aprile ci saranno diversi cambiamenti che riguardano mascherine, Green Pass e le disposizioni su isolamento e quarantena:

  • Negozi, bar e ristoranti: il Green Pass non servirà più per entrare in negozi, in uffici pubblici, banche e poste, alberghi, B&B, per andare dal parrucchiere o dal tabaccaio, per fare sport e per sedersi ai tavoli dei ristoranti e dei bar all’esterno. Verrà utilizzato, invece, per sedersi all’interno di bar e ristoranti o per consumare al banco, per assistere a eventi e gare all’aperto.
  • Feste: Fino al 30 aprile resterà l’obbligo di Green Pass rafforzato, ottenibile solo con vaccinazione o guarigione da Covid, per poter partecipare alle feste, andare in palestra, al cinema, al teatro, nei centri benessere, in discoteca, andare a concerti o eventi al chiuso e prendere parte a convegni e congressi.
  • Mezzi di traporto: a partire dal primo aprile non sarà più necessario mostrare il green pass per salire su bus o metro, sui quali però si dovrà continuare ad indossare la mascherina Ffp2. La situazione è diversa per aerei, navi, treni non regionali e traghetti, per salire sui quali, fino al 30 aprile servirà il Green pass base.
  • Mascherine: dal primo maggio non sarà più obbligatorio indossare le mascherine al chiuso, neanche quelle chirurgiche.
  • Quarantena e autosorveglianza: una grande novità è sicuramente il cambiamento delle regole per chi entra in contatto con dei positivi: basta quarantena, sarà sufficiente l’autosorveglianza per 10 giorni, con l’obbligo di utilizzare la mascherina Ffp2, mentre gli operatori sanitari dovranno fare un tampone al giorno per 5 giorni. Chi invece è risultato positivo al Covid, resterà in isolamento fino a tampone negativo, che dovrà fare dopo al meno 7 giorni, 10 per i non vaccinati.
  • Scuola: solo i positivi seguiranno in Dad e, anche se in classe ci saranno 4 o più positivi, si continuerà a fare lezione in presenza, indossando sempre la mascherina Ffp2 per 10 giorni.
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