I BTS partono per il servizio militare: la pausa è fino al 2025

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L'annuncio dell'etichetta discografica su Twitter: la band più famosa del mondo parte per la leva militare obbligatoria, la pausa è prorogata fino al 2025.

L’annuncio dell’etichetta discografica su Twitter: la band più famosa del mondo parte per la leva militare obbligatoria, la pausa è prorogata fino al 2025.

La BigHit annuncia su Twitter che i BTS partiranno per il servizio militare

L’annuncio arriva su Twitter dalla BigHit Music, l’etichetta discografica dei BTS, con un comunicato ufficiale tradotto in tre lingue.

Nonostante le diverse voci circolate negli anni relative all’esenzione della band dalla leva militare e i tentativi da parte delle istituzioni di prorogare l’arruolamento per i soggetti di particolare rilevanza culturale (nonché economica dal momento che la band influenza direttamente il PIL della Corea del Sud), il giorno in cui milioni di fan salutano temporaneamente le 7 stelle del pop coreano è arrivato.

La BigHit si dice fiera di annunciare che i membri della band più famosa del mondo stanno attualmente pianificando di portare a termine il servizio militare obbligatorio in Corea del Sud per tutti i cittadini uomini. I BTS intanto si dicono “onorati di servire il Paese”.

Il comunicato prosegue spiegando che dalla formazione dei BTS, più di 10 anni fa, la band ha ottenuto un successo internazionale, collezionato record e portato il k-pop all’attenzione del mondo intero. Ma in questi anni la BigHit non ha dimenticato che sarebbe giunto il momento per i membri del gruppo di servire il Paese accanto ai loro connazionali, e quel momento è adesso.

Il 2025 sarà l’anno del ritorno in grande stile dei BTS

I BTS lasciano temporaneamente la scena per portare a termine il servizio militare previsto dalla legge sudcoreana per tutti i cittadini uomini del Paese.

Jin, alla soglia dei 30 anni è il più grande del gruppo, e sarà il primo a partire per il servizio militare già alla fine del mese di ottobre, seguendo la procedura standard di arruolamento prevista dal governo sudcoreano. Gli altri 6 componenti della band lo seguiranno uno dopo l’altro a seconda dei loro programmi lavorativi individuali.

Si prevede che per il 2025 tutti e sette i componenti del gruppo avranno terminato il proprio servizio nell’esercito sudcoreano e saranno pronti a tornare sul palco.

La legacy dei BTS: dallo studio di registrazione alle Nazioni Unite

La band, che negli ultimi anni ha scalato ogni classifica e riempito tutti gli stadi in cui le 7 leggende del pop coreano si sono esibite, lascia ai fan in attesa del loro ritorno: 9 album in studio, 7 compilation e 6 EP; e ancora gli episodi di Run BTS! e le 4 edizioni di BTS Bon Voyage.

Dei BTS non resta solo musica ma anche una legacy che è tutta da apprezzare: oltre ad essere artisti di talento, sono anche filantropi e da sempre in prima linea per sensibilizzare sull’importanza della salute mentale e sulla necessità di sostegno psicologico, in modo particolare per i giovani. Le 7 stelle del k-pop hanno portato avanti la loro missione sia attraverso le loro canzoni, tutt’altro che banali, sia attraverso discorsi pronunciati ai microfoni delle Nazioni Unite, che li hanno invitati ad esprimersi sul tema. Nel 2022 i BTS sono stati anche ospiti del Presidente Biden alla Casa Bianca in occasione dell’AAPI Heritage Month, ovvero il mese dedicato al riconoscimento dell’importante contributo sulla storia e la cultura statunitense da parte delle comunità asiatiche e provenienti dalle isole del Pacifico.

L’ultimo album rilasciato dai BTS prima della partenza per la leva militare obbligatoria contiene un brano intitolato Yet To Come (The Most Beautiful Moment), ed è una promessa: c’è ancora tanto che Seokjin, Yoongi, Hoseok, Namjoon, Jimin, Taehyung e Jungkook vogliono dare al mondo, e lo faranno nei prossimi anni, fiduciosi che il loro esercito di fan, chiamati proprio ARMY, li accoglierà a braccia aperte.