Chi è Matteo Piantedosi, il Ministro degli Interni del governo Meloni: carriera e incarichi politici

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Roma. Matteo Piantedosi è il prefetto che andrà al Viminale. Napoletano classe 1963 e laureato in legge, sarà il nuovo Ministro degli Interni.
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Roma. Matteo Piantedosi è il prefetto che andrà al Viminale. Napoletano, classe 1963 e laureato in legge, sarà il nuovo Ministro degli Interni.

Matteo Piantedosi: la carriera politica da Napoli a Roma, passando per Bologna

Matteo Piantedosi nasce a Napoli nel 1963. Laureato in Giurisprudenza, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta inizia la sua carriera politica nella prefettura di Bologna, dove resta per 8 anni in veste di capo di gabinetto.

Dopo quasi un decennio di servizio a Bologna, diventa prefetto di Lodi e Vicedirettore generale della pubblica sicurezza nelle forze di polizia.

Con Anna Maria Cancellieri agli Interni del governo di Mario Monti, Matteo Piantedosi è al Viminale come vicecapo di gabinetto e braccio destro della ministra.

Nel 2017 torna a Bologna come prefetto. L’anno successivo, nel 2018, durante il governo Conte I, Matteo Piantedosi è il capo di gabinetto del Viminale.

Con il governo Conte II e la ministra Lamorgese al Viminale, Matteo Piantedosi non perde la sua posizione di capo di gabinetto, fungendo così da punto di congiunzione dei due governi di Giuseppe Conte sul fronte Interni.

Nel 2020 è stato assegnato alla guida della prefettura di Roma.

Nel 2022 ottiene il Ministero degli Interni del governo di Giorgia Meloni.

Matteo Piantedosi: le posizioni politiche del Ministro di poche parole

Durante il governo Conte I, Matteo Piantedosi era al Viminale come capo di gabinetto al fianco di Matteo Salvini. Sarebbe stato Piantedosi il vero protagonista delle mosse politiche relative agli Interni del governo gialloverde, gestendo in prima persona la linea dura contro gli sbarchi promossa dal leader della Lega.

Durante il processo per sequestro di persona di Matteo Salvini, anche Piantedosi è finito sotto la lente scrutatrice della Magistratura, ma ne è uscito indenne.

Uomo di poche parole, raramente si presta a rispondere alle domande dei giornalisti: il suo tratto distintivo è una assoluta discrezione.

Matteo Piantedosi al Viminale: il nuovo Ministro degli Interni

Apprezzato da Giorgia Meloni soprattutto per la sua vicinanza alle forze dell’ordine e gli ottimi rapporti con la polizia, Matteo Piantedosi viene nominato Ministro degli Interni e torna quindi al Viminale, dove negli scorsi anni si era già distinto come capo di gabinetto dei due governi di Giuseppe Conte.

Matteo Piantedosi vanta una carriera pragmatica e fattuale, poche parole e molti fatti, segnata inoltre da importanti riconoscimenti: nel 2016 ha ricevuto l’onorificenza di Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.