Come decorare l’home office con le carte da parati di design

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Il nostro modo di lavorare da qualche mese ha subito delle grosse trasformazioni. Ce ne siamo accorti con l’avvento della pandemia, che ci ha costretto ad eseguire meno spostamenti. In molti settori è stato privilegiato lo smart working e quindi molti lavoratori si sono ritrovati a lavorare direttamente da casa. Per questo hanno messo a punto uno studio con le caratteristiche tipiche dell’home office. Una parte della casa è diventata luogo di lavoro, con un vero e proprio ufficio domestico che è stato spesso improvvisato. Eppure non si può lasciare spazio all’improvvisazione, perché è giusto che l’home office abbia le caratteristiche per permettere di svolgere il lavoro in maniera efficace.

Come scegliere la carta da parati per l’home office

Fra i vari punti che si devono considerare per quanto riguarda l’allestimento dell’home office, c’è sicuramente anche quello che riguarda la scelta di carta da parati possibilmente di design, per dare un tocco di stile e di personalizzazione allo spazio domestico.

Abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta, perché esistono soluzioni che garantiscono anche la protezione contro l’elettrosmog, carte da parati realizzate in modo da attutire l’inquinamento spesso dettato dagli apparecchi elettrici che abbiamo in casa.

Ma come scegliere una carta da parati di design? Innanzitutto c’è da soffermarsi sul suo carattere stimolante e motivante, in modo che possa creare un’atmosfera di benessere che permette di lavorare bene anche fra le mura domestiche.

C’è una differenza fondamentale rispetto al passato, perché mentre un tempo gli ambienti di lavoro erano basati su colori impersonali, come bianco o grigio, adesso si tende a fare molta attenzione anche al colore degli interni delle aree di lavoro.

Infatti esistono anche degli studi di psicologia che hanno dimostrato come potersi basare su determinati colori delle pareti possa essere più produttivo in termini di prestazioni rese. Avere un ambiente confortevole che riesce a stimolare il lavoro è davvero fondamentale, anche quando il lavoro si svolge a casa attraverso la modalità dell’home office.

Quali colori scegliere per la carta da parati

Vanno privilegiate nella scelta della carta da parati quelle tinte in grado di stimolare la creatività e di creare allo stesso tempo il giusto comfort emotivo. Non importa che ci ritroviamo di fronte ad un ambiente piccolo o ad uno studio di grandi dimensioni. La scelta dei colori può fare la differenza, perché influisce dal punto di vista psicologico e detta delle regole ben precise nel senso dell’ottimizzazione dello spazio, anche sulle condizioni della luce che si possono mettere in evidenza.

Esistono tante ricerche di psicologia che mettono in risalto come il colore sia in grado di suscitare in noi dei meccanismi che coinvolgono sia il corpo che la mente. I colori si incontrano spesso con il nostro inconscio e possono avere un impatto molto importante sul comportamento lavorativo.

È molto importante che la scelta delle tinte possa favorire il miglioramento dell’elaborazione delle informazioni, l’atteggiamento positivo, maggiore entusiasmo e migliori capacità di comunicazione, oltre che provvedere alla riduzione dello stress.

Il design da scegliere

Per quanto riguarda lo stile, esistono davvero tante possibilità per la carta da parati di un home office, in modo da favorire anche lo smart working. Si possono scegliere i motivi geometrici, per esempio, con le forme che possono presentarsi da sole oppure essere combinate in vari modi. I motivi geometrici hanno il vantaggio di fornire chiarezza e ordine e ci fanno concentrare nelle soluzioni creative.

Poi c’è lo stile moderno, che richiama i motivi tipici del mondo dell’arte, della moda, dell’architettura, con colori che si ispirano alle tendenze contemporanee. Sono ideali per ispirare punti di vista non convenzionali.

C’è chi sceglie anche lo stile minimalista, che è caratterizzato spesso da una chiara simmetria con colori attenuati e con contrasti fra chiaro e scuro. Questi motivi moderni possono essere davvero la soluzione ideale in molte occasioni, per dare anche un senso di eleganza.

Inoltre c’è chi sceglie lo stile vintage, che può portare alla mente ricordi ed essere incentrato anche sulla storia di un determinato brand. In questo senso si fa esplicito richiamo alla familiarità, che costituisce anche la base da cui partire per innovare. La carta da parati vintage è in grado di stimolare anche l’immaginazione, offrendo l’occasione giusta per immergersi in un senso di ricarica emotiva.