Come scegliere il lampadario per il soggiorno

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lampadario

Il soggiorno è un ambiente della casa di grande importanza, i cui dettagli vanno curati con attenzione. Questo significa non solo scegliere bene gli elementi d’arredo, ma curare anche l’illuminazione. Entrando nel vivo delle numerose alternative che si possono chiamare in causa in merito, non si può non prendere in considerazione il lampadario.

Come sceglierlo? Sono tantissime le persone che si pongono questa domanda e la scelta di alternative sul mercato è ampia. Aziende come Animosi Lampadari Merate e altre realtà, infatti, propongono ogni anno collezioni con pezzi meravigliosi e di diversi stili. Quali sono le dritte per trovare quello più adatto alle proprie esigenze? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo.

Luci a LED? Sì, grazie!

Oggi come oggi, quando si sceglie il lampadario per il soggiorno non si può non tenere conto del risparmio economico e del rispetto per l’ambiente. Fondamentale a tal proposito è focalizzarsi sui lampadari caratterizzati da luci a LED, soluzione che, come ben sai, grazie alla sua notevole durata nel tempo soddisfa entrambi i requisiti sopra citati. I vantaggi non finiscono certo qui! Da tenere in conto, infatti, è anche la piacevolezza dell’effetto finale che si apprezza. La luce a LED – quando si parla di lampadari si ha a che fare con una temperatura attorno ai 3000 K – è infatti calda ma, in generale, tendente al neutro. Si adatta quindi alle numerose sfaccettature che caratterizzano l’arredamento moderno.

Attenzione al soffitto

Passiamo ora a guardare le caratteristiche del lampadario vero e proprio. Nel momento in cui le si passa in rassegna, bisogna prendere in considerazione anche le peculiarità del soffitto del proprio living. Nelle situazioni in cui, per esempio, è particolarmente basso, è bene evitare, se possibile, lampadari contraddistinti da un’estensione in lunghezza.

Per quale motivo? La risposta chiama in causa diversi aspetti. In primo luogo, ne risente l’effetto estetico. In seconda istanza, bisogna sempre tenere conto del fatto che un lampadario posizionato troppo in basso illumina meno rispetto a uno che, invece, si trova più in alto.

Focus sulle dimensioni della stanza

Anche le dimensioni della stanza vanno tenute in conto quando si sceglie il lampadario perfetto per il soggiorno. Questo significa che nei casi – molto frequenti – in cui si ha a che fare con un soggiorno piccolo, è il caso di orientarsi, se possibile, verso una soluzione con un diametro non superiore ai 50 centimetri.

Il suggerimento del diametro contenuto va preso in esame anche in altri casi. Quali  di preciso? Quelli in cui si ha a che fare con un soggiorno grande ma caratterizzato da un’illuminazione fortemente mista e dalla presenza di elementi come le applique da muro o i faretti a incasso. Se si ama il lampadario nessuno vieta di collocarlo, ma bisogna porre attenzione alle dimensioni onde evitare di appesantire eccessivamente l’insieme.

Quali materiali scegliere?

Cosa dire, invece, dei materiali? Che si può aprire un vero e proprio mondo nel momento in cui si inizia a parlare di questo tema in merito ai lampadari. Una soluzione molto apprezzata è indubbiamente il vetro di Murano, che ha il vantaggio di essere estremamente versatile dal punto di vista stilistico. Adatto a living arredati in stile classico, può essere scelto anche nelle situazioni in cui si ha a che fare con un mood eclettico. Inoltre, se si scelgono con attenzione i colori, lo si può mettere al centro dell’attenzione anche in un soggiorno minimal.

Un’altra soluzione interessante è quella del lampadario in ferro. Materiale che fa parte da tempo immemore della quotidianità umana, è il non plus ultra per i lampadari da collocare in soggiorni arredati in stile classico. Attenzione: anche in questo caso si può parlare di un buon livello di versatilità. Se ci si mantiene su linee pulite ed essenziali, infatti, va benissimo anche per salotti minimal o moderni.