Come verificare la copertura di ho. Mobile

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copertura ho.mobile

Al giorno d’oggi avere un’ottima copertura di rete per i dispositivi che si portano quotidianamente con sé è fondamentale. È una preoccupazione praticamente costante quella di avere una buona ricezione da mobile, che permetta di effettuare delle chiamate di lavoro o semplicemente di contattare le persona di cui abbiamo bisogno e che offra la possibilità di navigare in rete fluidamente anche dal proprio smartphone.

Analogamente, quando si lavora con un laptop da remoto o fuori ufficio, la prima preoccupazione è quella di trovare un buon segnale WiFi che permetta di navigare online in tutta tranquillità, evitando errori di trasferimento file o rendendo difficoltose importanti videochiamate, professionali o private che siano.

Cos’è Ho.mobile

La sua declinazione in breve è semplicemente ho., mentre il nome completo è ho. mobile; si tratta di un servizio mobile di telefonia offerto da VEI (Vodafone Enabler Italia), un operatore virtuale con sede in Italia.

Ho.mobile infatti per il suo funzionamento si appoggia alla rete Vodafone, con delle limitazioni in termini di velocità nel trasferimento dati in upload e download. Nonostante le restrizioni imposte, la rete ho. gode di un’eccellente reputazione e la velocità di navigazione è decisamente ottima.

La maggior parte degli utenti infatti non percepisce nell’utilizzo quotidiano i limiti imposti: per gran parte delle operazioni che vengono generalmente effettuate in rete tramite il proprio smartphone infatti non è necessaria una connessione ultra veloce.

Per le più classiche attività di lettura mail, navigazione per la ricerca di informazioni o spunti di intrattenimento o per l’utilizzo dei social media, la mole di dati trasferita non è mai troppo elevata.

La copertura di rete: verificarla è ancora importante

Durante la sottoscrizione di un nuovo abbonamento con l’operatore ho. oppure mentre si sta stipulando un contratto per una nuova SIM ricaricabile con questo operatore virtuale, potrebbe sorgere un legittimo dubbio: la zona nella quale si opera è coperta dalla rete ho. mobile?

Anche se oggigiorno i problemi di copertura stanno via via diminuendo, grazie a tecnologie sempre migliori e sistemi di telecomunicazione decisamente più potenti e prestanti, il classico dubbio resta e va fugato.

Può capitare infatti di vivere in zone particolari, dove per diversi motivi la ricezione telefonica o il traffico dati possono dare qualche problema e rendere difficoltoso l’utilizzo dei propri dispositivi digitali, impedendo quindi la normale navigazione: pagare regolarmente e mensilmente un contratto con questi presupposti può risultare abbastanza fastidioso.

Per evitare queste spiacevoli situazioni, è bene quindi verificare in anticipo la copertura di un operatore nell’area in si vive o nella quale si trascorre la maggior parte del proprio tempo, ad esempio il proprio luogo di lavoro.

Come verificare la copertura di ho.mobile

Ho. mobile dichiara di avere una copertura sul territorio italiano del 99%. La rete copre quindi quasi completamente il Paese utilizzando la moderna tecnologia 4G per il trasferimento dei dati. Ad ogni modo, per dissipare ogni dubbio ed esser certi di non far parte dello sfortunatissimo 1% che potrebbe riscontrare problemi di connettività, esistono diverse soluzioni.

Sono molti infatti i siti che permettono di effettuare questi controlli preliminari: un consiglio da seguire quindi, quando si è in procinto di attivare una nuova SIM, è quello di verifica la copertura ho mobile con tariffe.it, un portale che con il semplice inserimento del proprio indirizzo permette di vedersi restituire dettagliate tabelle riportanti i valori di ricezione rilevati per i differenti operatori.

Si passa spesso molto tempo a consultare i siti dei gestori telefonici o degli operatori virtuali per scovare l’offerta che più si adatta alle proprie esigenze, ma di sovente non si considera il fattore di copertura e si salta questo cruciale passaggio.

Anche se, come già menzionato, i servizi di rete oggi sono sempre più prestanti, un check di questo tipo può evitare spiacevoli sorprese e permette di sapere quale sia l’operatore ottimale anche in relazione alla propria posizione geografica.