COP27, la Conferenza dell’Onu sul clima: agenda e obiettivi del 2022

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Durante la COP27, Conferenza dell'Onu sul clima in Egitto dal 6 novembre, i leader mondiali si incontrano per cercare soluzioni alla crisi climatica.

La COP27, Conferenza annuale dell’Onu sul clima, si svolgerà a Sharm el-Sheikh dal 6 novembre 2022. I leader mondiali si incontrano per ricercare soluzioni alla crisi climatica.

Punti salienti dell’Agenda 2022

Il Vertice sull’Implementazione del Clima (Climate Implementation Summit) del 7-8 novembre 2022, a cui parteciperanno i leader mondiali, darà il via alla 27a conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP27).

Dal 6 al 18 novembre, la COP27 riunirà le parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che include l’UE e tutti gli Stati membri.

La conferenza sarà ospitata dall’Egitto, a Sharm el-Sheikh.

Alla COP27, le parti cercheranno di accelerare e implementare azioni globali finalizzate a fronteggiare la crisi climatica, assicurandosi che nessun paese rimanga indietro.

La delegazione dell’UE sarà guidata dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel e dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Gli obiettivi della COP27, la Conferenza Onu sul clima

La Conferenza sul cambiamento climatico di quest’anno ha quattro obiettivi principali:

Mitigazione

Limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi e lavorare sodo per mantenere intatto il target massimo di 1,5 gradi centigradi, cioè la temperatura media del periodo 1850-1900. Ciò richiede azioni audaci e immediate e una maggiore ambizione da parte di tutte le parti, in particolare di coloro che sono in grado di farlo e di coloro che possono dare l’esempio.

Adattamento

Gli eventi meteorologici estremi causati dal cambiamento climatico come ondate di caldo anomale, inondazioni, incendi boschivi sono diventati ormai una realtà quotidiana della nostra vita. I leader mondiali, i governi e gli stati parte della Convenzione hanno ribadito il loro impegno già alla COP26 per una maggiore azione globale sull’adattamento ai cambiamenti climatici, assistendo altresì le comunità più vulnerabili.

Finanza

L’importanza dell’adeguatezza e della prevedibilità dei finanziamenti per il clima è fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi, a tal fine è necessaria una maggiore trasparenza dei flussi finanziari e un accesso facilitato per soddisfare le esigenze dei paesi in via di sviluppo, in particolare Africa, PMS e SIDS. I progressi nella consegna dei 100 miliardi di dollari annui creeranno maggiore fiducia tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo, dimostrando che gli impegni effettivi vengono rispettati.

Collaborazione

I negoziati delle Nazioni Unite sono basati sul consenso e il raggiungimento di un accordo richiederà la partecipazione inclusiva e attiva di tutte le parti interessate. Si lavora per garantire un’adeguata rappresentanza e partecipazione di tutte le parti interessate alla COP27, in particolare le comunità vulnerabili e i rappresentanti dei paesi della regione africana che sono sempre più colpiti dagli impatti dei cambiamenti climatici.

In conclusione, i governi, il settore privato e la società civile devono lavorare insieme per trasformare il modo in cui interagiamo con il nostro pianeta. È necessario introdurre nuove soluzioni e innovazioni che aiutino ad alleviare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici.