Ecco come proteggere il marchio e la brand identity digitale

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Si direbbe che il successo di un’azienda si misura dal numero dei tentativi di contraffazione del suo brand. Rubare un marchio aziendale, usare in modo sleale l’etichetta di marchio biologico, persino usare al posto del titolare un marchio d’impresa non registrato sono tutte azioni punite dal diritto, perché procurano un danno economico nei confronti del titolare del marchio. I tentativi di contraffazione del marchio sono connessi al successo dell’azienda che ne detiene i diritti e il copyright.

Tutela e protezione del marchio. Brand identity e brand protection

Ovvero, proprio la cura con la quale è stato progettato il marchio è uno degli elementi che rende l’azienda competitiva nel suo mercato, perché con il suo prodotto è riconoscibile dalla sua clientela. Infatti, spesso, non è il prodotto in se che fa la differenza, ma la capacità di sintetizzare in un logo i caratteri principali inconsci del target con i quali si identifica nel mercato di riferimento. L’uso di colori specifici, di una grafica verticale, dell’individuazione di una serie di parole, in grado di identificare l’essenza del prodotto commercializzato o meglio ancora l’essenza di un’azienda, sono tutti elementi fondamentali per il successo di un’impresa.

A parità di prodotto, la gente compra quello più noto. Ecco perché ovunque nel mondo ci sono le leggi per il copyright e la concorrenza è protetta, il marchio tutelato, la proprietà intellettuale riconosciuta. Ecco perché è di fondamentale importanza proteggere il marchio con la registrazione. L’ufficio del marchio e dei brevetti di ogni paese del mondo predispone le procedure di registrazione per il marchio nazionale. Ma si può registrare anche il marchio europeo, il marchio internazionale e il marchio estero.

Casi di uso illegittimo di un marchio

L’uso illegittimo di un marchio lede i diritti di proprietà, ma prima ancora che il profitto lede il rapporto di fiducia che l’azienda proprietaria ha saputo costruire con la sua clientela e induce in errore l’acquirente. Si tratta di un danno che non è limitato solo a chi acquista e alla perdita di vendite in un determinato momento. La violazione del marchio e il suo uso illegittimo è un danno che si ripercuote nel futuro, perché il cliente che ha acquistato un prodotto contraffatto potrebbe perdere la fiducia nel brand che lo commercializza e non comprare mai più quel prodotto, anche se è consapevole che il marchio è stato contraffatto e usato in modo illegittimo.

L’avvento del digitale e il cybersquatting o typosquatting

Con l’avvento del digitale, questo tipo di problemi si è esteso anche al commercio online e il lavoro degli avvocati che proteggono il diritto d’autore si è notevolmente complicato con l’avvento con l’estensione del commercio elettronico.

Il digitale ha quindi esteso i problemi legati alla tutela e protezione del marchio e di brand protection e gli avvocati che si occupano di diritto d’autore hanno esteso il loro campo d’azione per ottenere il massimo della protezione e dalla registrazione di un brevetto o di un marchio. Il cybersquatting, per esempio, è una delle “nuove” attività illegali di contraffazione digitale del marchio di grandi aziende o personaggi famosi, che causa enormi danni reputazionali.

Nonostante i casi di contraffazione del nome dominio siano diversi, quello delle tecniche di  typosquatting resta ancora un terreno poco esplorato dal punto di vista normativo. Tuttavia, chiunque ritenga di subire un danno dall’utilizzo digitale improprio del suo nome brand o del marchio che ha registrato ed è utilizzato online da soggetti che non ha autorizzato, può chiedere tutela ed eventuale risarcimento del danno rivolgendosi ad un avvocato per tutelarsi contro la concorrenza sleale. Infatti, nonostante non sia ancora presente una legislazione specifica in questo senso, questi sono comunque casi che ricadono nelle leggi a tutela del marchio.