Elon Musk compra Twitter: acquistato il 9% delle azioni del social

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Elon Musk compra Twitter, 9% di azioni acquistate

Una nuova mossa sorprendente da parte di Elon Musk. E’ uno degli uomini più ricchi al mondo, nonché una delle personalità più esuberanti che si distinguano nel mondo dell’economia; negli ultimi giorni, Elon Musk aveva parlato della necessità di riformulare il meccanismo dei social network e, a margine di quanto annunciato, ha deciso di acquisire il 9% delle azioni di Twitter. Elon Musk compra Twitter, dunque, almeno in una sua parte, diventando l’azionista di maggioranza del celebre social network che, a quanto pare, risulta essere il suo preferito.

Elon Musk compra Twitter: l’acquisto del 9% delle azioni del social

Elon Musk ha abituato i suoi estimatori e i conoscitori del mercato e dell’economia ad operazioni economiche sicuramente stravaganti e, allo stesso tempo, inaspettate. Negli ultimi giorni, Elon Musk aveva parlato della necessità di cambiare il meccanismo dei social network; a margine delle sue dichiarazioni, uno degli uomini più ricchi al mondo ha deciso di acquisire il 9% delle azioni di Twitter, con un’operazione che ha sconvolto la piattaforma e i suoi utenti.

In particolar modo, Elon Musk compra Twitter in una misura di 73.486.938 azioni di Twitter: un’operazione che vale ben 2,89 miliardi e che, in virtù dell’aumento repentino in Borsa delle azioni di Twitter, acquisisce particolare valore.

Il social guadagna in Borsa: quanto valgono le azioni di Twitter?

L’operazione di Elon Musk che compra Twitter nel 9% delle sue azioni ha comportato un aumento del valore delle azioni di Twitter. L’acquisizione, da parte di uno degli uomini più ricchi al mondo, è stata importante sia per la piattaforma in sé, sia per il suo valore in Borsa. Le azioni di Twitter sono aumentate di valore del 25%, raggiungendo il valore di 49,40 dollari.

L’operazione è avvenuta a distanza di qualche giorno da quelle dichiarazioni che aveva rilasciato proprio Elon Musk: «Dato che Twitter è di fatto una piazza pubblica, non rispettare i principi della libertà di parola fondamentalmente mina la democrazia. Cosa bisognerebbe fare? È necessaria una nuova piattaforma?».