Influenza suina in Italia: che cos’è, sintomi, come si cura e possibili pericoli di pandemia

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Influenza suina in Italia, che cos'è, sintomi, come si cura

In un momento storico in cui il Coronavirus viene costantemente tenuto sotto controllo per la sua gravità è per i suoi effetti, in Italia il pericolo di influenza suina torna a diventare preoccupante per la popolazione e per la comunità scientifica. La morte di una ragazza diciassettenne, avvenuto il 27 marzo del 2022 in un ospedale a Perugia, ha fatto sospettare che il decesso avesse, tra le sue cause, proprio l’influenza suina, per quanto non ci siano stati ancora dei chiarimenti sotto questo punto di vista. L’autopsia non ha dato risposte chiare e, intanto, il pericolo cresce. La precisazione, sotto questo punto di vista, è che la paziente fosse negativa al Covid, per quanto presentasse dei sintomi molto simili a quelli provocati dal Coronavirus. Ma che cos’è l’influenza suina, quali sono i sintomi, come si cura e perché si parla di pericolo in Italia? Ecco tutto ciò che c’è da sapere sotto questo punto di vista.

Che cos’è l’influenza suina e l’influenza suina in Italia

Influenza suina è una delle definizioni che si da ad alcuni dei casi di influenza chi sono stati già evidenziati all’interno della penisola italiana in diversi momenti storici, l’ultimo tra i quali nel 2009. Sono diversi i sottotipi conosciuti di influenza suina, chiamata in questo modo perché si trasmette dal suino all’uomo, attraverso una mutazione genetica del virus che inizia ad attaccare l’organismo umano provocando delle difficoltà e dei sintomi particolari. Così come per il coronavirus il rischio più preoccupante, per la comunità scientifica, è lo svilupparsi di una vera e propria pandemia, così come è stato già osservato nel 2009 e in altri casi in cui era difficile controllare lo sviluppo e la mutazione del virus in questione.

Nel 2009, infatti, la mutazione genetica del virus aveva comportato l’insorgere di alcuni casi che non erano mai stati evidenziati prima e, in quel caso, l’influenza suina colpì prevalentemente bambini e giovani, anche se in buona salute, provocando più di 100.000 morti in tutto il mondo. Ad oggi, l’influenza suina circola in maniera endemica e ciò, in altre parole, non deve destare preoccupazione dal momento che, anche nel caso in cui sia identificata una positività, non si traduce in problemi di natura fisica o in sintomi preoccupanti e pericolosi.

Sintomi dell’influenza suina

Di seguito, sono riportati i sintomi più comuni dell’influenza suina, che potrebbero indicare la presenza di questa malattia:

  • Febbre.
  • Tosse.
  • Mal di gola.
  • Dolori.
  • Mal di testa.
  • Brividi.
  • Naso tappato.
  • Stanchezza.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Diarrea.

A questi sintomi si aggiungono alcune complicazioni più gravi, tra le quali:

  • Polmonite.
  • Insufficienza respiratoria.
  • Peggioramento di disturbi cronici, come malattie cardiache e polmonari e diabete.
  • Aborto spontaneo o parto prematura.

Influenza suina: cura e prevenzione

E’ importante considerare, a proposito dell’influenza suina in Italia, quali siano le possibili cure e, soprattutto, la prevenzione più giusta per affrontare questa malattia al meglio. L’influenza suina si cura attraverso riposo e idratazione, dal momento che in molti casi non è necessario neanche ricorrere a farmaci specifici o a trattamenti di natura medica. Qualora siano necessari, i medici consigliano di assumere paracetamolo contro la febbre alta, o farmaci antivirali e antibiotici nel caso in cui si presentino infezioni secondarie di tipo batterico.

Il vaccino antinfluenzale è efficace per contrastare qualsiasi caso di influenza suina, e funziona come migliore meccanismo possibile di prevenzione. Attualmente, dunque, per quanto ci sia stata la morte di una ragazza diciassettenne che si sospetta essere avvenuta per influenza suina, non sussiste alcun rischio per la popolazione italiana e umana in generale.