Le principali problematiche dei denti

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Sono sempre state moltissime le persone che visitano con cadenza regolare un dentista. Salvo casi eccezionali, prima o poi nella vita tutti fanno esperienze di problematiche legate ai denti o alle gengive: alcune di queste possono essere passeggere o di lieve entità, altre possono essere invece causa di grossi fastidi e conseguenze più gravi.

Il consiglio di visitare un dentista regolarmente serve infatti proprio a questo: cogliere in tempo le problematiche e curarle in modo tempestivo e anche preventivo, evitando che queste possano degenerare e causare disturbi più seri.

Non si tratta ovviamente di prenotare una visita dentistica al mese, ma piuttosto di avere cura della quotidiana igiene orale ed effettuare controlli periodici che possono essere programmati una volta ogni 6 mesi o una volta l’anno, a seconda dei soggetti.

Inoltre, è bene evidenziare come anche lo sviluppo tecnologico in ambito odontoiatrico abbia fatto passi da gigante nel corso del tempo. Diversi interventi ora possono essere decisamente meno invasivi, come dimostra ad esempio il caso dell’innovativa terapia parodontale lanaplaser.it, con incredibili vantaggi dal punto di vista del paziente che riuscirà ad affrontare la sedia del dentista con più serenità e tranquillità.

In generale comunque, i disturbi del cavo orale sono moltissimi, ma esistono delle categorie di disturbi più diffusi che si presentano con regolarità negli studi dentistici. Quali?

Carie dei denti, una problematica frequente

È probabilmente la problematica più diffusa ed è una delle più temute dai pazienti. Per evitarle basterebbe avere un’adeguata igiene orale, lavando con regolarità i propri denti e mantenendo pulito il cavo orale, anche con l’utilizzo di collutori e filo interdentale.

Nonostante tutto, anche prendendo tutte le precauzioni del caso, spesso le carie compaiono comunque ed è quindi necessario l’intervento del dentista. Ma cos’è una carie esattamente? Non è altro che una malattia che va a colpire i tessuti duri dei denti: la combinazione di batteri prodotti dai residui di cibo che fermentano e saliva, forma la placca dentale, i cui acidi sono in grado di aggredire lo smalto dei denti e sfociare in fastidiosissime carie.

Al contrario di quanto molti pensano, soggetti alle carie non sono solo i bambini, ma vengono spesso colpiti anche gli adulti in tutte le fasce d’età. Con il passare del tempo purtroppo lo smalto presente sui denti si consuma progressivamente, facilitando l’insorgenza di questa fastidiosa sintomatologia.

Alitosi, un’imbarazzante sintomatologia

Anche se da molti viene considerato un problema minore, l’alitosi è una problematica che può essere imbarazzante per moltissime persone. Va a generare un alito cattivo che è ovviamente percepibile dalle persone presenti attorno al soggetto vittima di questa problematica.

La maggior parte delle persone che soffrono di alitosi sono anche soggette a una o più malattie ai denti, come ad esempio carie, problemi gengivali, batteri presenti sulla lingua o secchezza delle fauci. Chi soffre di questo disturbo fa spesso ricorso a collutori che mirano a mascherare in parte la sintomatologia, ma è assolutamente fondamentale consultare un dentista per un intervento più risolutivo.

Malattie gengivali e infezioni delle gengive

Non sono solo i denti ad essere soggetti a problemi, ma anche le gengive, che spesso vengono trascurate. Le malattie gengivali o parodontali sono delle vere e proprie infezioni che vanno ad interessare le gengive e che, se sottovalutate, possono portare anche alla perdita dei denti.

Soggetti di questa problematica non sono generalmente i più piccoli, ma piuttosto un pubblico adulto con un’età superiore ai 30 anni. Le variabili che possono incidere negativamente su questa sintomatologia sono sicuramente il fumo, ma anche malattie come ad esempio il diabete.

Dei controlli regolari possono contribuire positivamente sulla risoluzione, ma soprattutto sulla prevenzione, di determinate malattie. Oltre al fastidio infatti, alcune problematiche possono col tempo peggiorare fino a dover ricorrere ad interventi piuttosto invasivi e costosi anche in termini economici.