Lituania nel mirino della Russia: proposta per annullare l’indipendenza del 1990

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Lituania nel mirino della Russia proposta per annullare l'indipendenza del 1990

L’ammonimento del Presidente della Lituania non aveva goduto di grandissima considerazione, da parte dei media occidentali, ma sembra tradursi in atto in virtù delle news che si hanno nelle ultime ore: la Lituania sembra essere il prossimo obiettivo della Russia, dopo la guerra mossa ai danni dell’Ucraina; le prime manovre che sono state realizzate da parte di Mosca riguardano un provvedimento che dovrebbe comportare l’annullamento dell’indipendenza ottenuta dal paese nel 1990, in un periodo di disfacimento dell’Unione Sovietica. 

Lituania nel mirino della Russia: l’avvertimento del Presidente lituano

I media e i governi occidentali hanno già avuto modo di ascoltare le parole che Gitanas Nausėda, Presidente della Lituania, ha pronunciato a seguito dell’inizio della guerra della Russia nei confronti dell’Ucraina; in quel caso, aveva dichiarato che l’Ucraina non fosse l’unico obiettivo della Russia e, sulla base di quanto osservato nelle ultime ore, l’ammonimento non sembra essere così tanto lontano dalla realtà.

A differenza dell’Ucraina, la Lituania gode di una situazione geopolitica completamente differente, dettata sia dalla presenza all’interno dell’Unione Europea, sia della sua posizione all’interno della NATO; per questo motivo, un’eventuale guerra mossa nei confronti del paese comporterebbe una reazione completamente differente da parte dei paesi occidentali. Intanto, alcuni governi – come quello della Germania – hanno già invitato truppe di supporto all’interno del paese.

La proposta russa di annullare l’indipendenza dell’Ucraina

Il primo provvedimento che riguarda la definizione di Lituania nel mirino della Russia interessa un procedimento che ha comportato, nel 1990, l’indipendenza della Lituania nei confronti dell’Unione Sovietica; una misura che vuole, adesso, essere annullata da parte della Russia attraverso l’annullamento della risoluzione del Consiglio di Stato dell’URSS “Sul riconoscimento dell’indipendenza della Repubblica di Lituania”.

Il disegno di legge, che permetterebbe di agire in questo modo, sottolinea che la  Costituzione della Federazione Russa contiene l’articolo 67.1, secondo il quale “la Federazione Russa è il successore legale dell’URSS sul suo territorio”. Inoltre, a detta dello stesso disegno, l’indipendenza lituana sarebbe illegale, in quanto adottata da un organo “incostituzionale in violazione di alcuni articoli della costituzione sovietica”.