Monopattino elettrico: ecco i criteri da seguire in fase di scelta

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Monopattino elettrico

Nel corso degli ultimi mesi hanno avuto un vero e proprio boom sul mercato, con le richieste che sono aumentate a dismisura, anche per via della pandemia da Coronavirus e della necessità di potersi spostare con mezzi alternativi e più puliti rispetto alle macchine o ai pullman.

Ebbene, i monopattini elettrici, meglio conosciuti anche come monopattini a motore oppure e-scooter, si stanno diffondendo sempre di più anche sul territorio italiano. Se fino a qualche tempo fa si trattava di un accessorio utilizzato soprattutto dalle persone più avvezze alla tecnologia, oppure per finalità più ludiche, adesso, al contrario, si è affermato come un mezzo di trasporto green a tutti gli effetti: per saperne di più leggi qui.

La tipologia di utilizzo

Uno dei primi passi per capire quale modello di monopattino elettrico possa essere in grado di soddisfare al meglio le proprie esigenze è sicuramente quello di comprendere quale sarà l’uso che se ne farà una volta acquistato. Ad esempio, ci si deve chiedere se il monopattino elettrico verrà comprato solamente per essere usato nel tempo libero oppure verrà sfruttato anche per recarsi sul posto di lavoro?

Non solo, dal momento che ci sono anche altri fattori che vanno a incidere in tale scelta. Ad esempio, quale tipologia di strada bisogna percorrere ogni giorno? Avete ben presente il numero dei chilometri da affrontare, così come la velocità a cui lo si userà? In base alle risposte che verranno date a tutte queste domanda, ecco che si avrà per le mani un’idea molto più precisa sul modello più adeguato alle proprie preferenze e necessità. Nel caso in cui siate alla ricerca di un monopattino elettrico come passatempo oppure per muoversi, ma per fare solo pochi chilometri, allora la cosa migliore da fare è quella di optare per un monopattino elettrico entry-level; in caso contrario, invece, la soluzione più giusta è quella di affidarsi a un modello più costoso, ma indubbiamente più performante.

La batteria e la distanza da percorrere

Due fattori molto importanti in fase di scelta, come abbiamo detto in precedenza, corrispondono all’autonomia del monopattino elettrico e alla distanza, di conseguenza, che si può percorrere usando lo stesso. Gran parte dei monopattini elettrici può contare su una batteria agli ioni di litio, che di solito sono anche quelle che garantiscono le prestazioni più elevate.

Ci sono alcuni modelli, però, che possono essere dotati anche di più batterie in contemporanea. In ogni caso, l’autonomia complessiva garantita da questo mezzo green può variare in base numerosi fattori, come anche il tipo di strada che si deve affrontare per lo spostamento, piuttosto che la velocità oppure, indubbiamente, la capienza della batteria. i modelli più performanti sono in grado di toccare pure i 40 chilometri, con tempi di ricarica che vanno, di solito, tra le 3 e le 5 ore.

Sicurezza e il grado di resistenza

Sia la sicurezza che il comfort che possono essere garantiti sono due fattori importanti da tenere sempre in considerazione. Il sistema frenante, giusto per fare un esempio, può cambiare notevolmente, dato che ce ne sono diverse tipologie presenti in commercio.

Il sistema frenante che si incontra con maggiore facilità è certamente quello che prevede l’uso di freni a disco, ma anche i freni a pedale e i freni a tamburo sono parecchio diffusi. In ogni caso, il sistema in questione può basarsi su meccanismo meccanico oppure elettronico, ma in alcuni casi pure rigenerativo. I freni che sono in grado di garantire le performance migliori, in modo particolare sulle strade che sono bagnate, sono nella maggior parte dei casi quelli a disco, senza dimenticare anche i freni a tamburo.

Il sistema rigenerativo frenante presenta numerosi punti di forza. Ad esempio, la batteria va a ricaricarsi nel momento in cui si frena, in base al medesimo principio che caratterizza le vetture elettriche. Senza ombra di dubbio, però, le prestazioni garantite sono inferiori in confronto ai sistemi di freni a tamburo oppure a disco, anche per via del fatto che sono molto più condizionati dallo stato in cui si trova la batteria.

Ad ogni modo, è importante mettere in evidenza come tutti i modelli proposti sul mercato devono avere una certa omologazione, proprio per garantire il rispetto di specifici standard di sicurezza. Vanno a condizionare anche la scelta dell’utente finale altri due aspetti, ovvero la resistenza dei materiali e quella della struttura del monopattino stesso. Dal punto di vista del peso massimo che è in grado di supportare, ci sono modelli che arrivano fino a 70 chili, mentre la maggior parte dei monopattini elettrici per adulti può spingersi fino a 100 chili. Solamente i modelli premium, che tra l’altro hanno pure un peso maggiore, sono in grado di supportare fino a 140 chili di peso.