“Monster” diventa una serie antologica dopo il successo di “Jeffrey Dahmer”

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La serie Netflix, che è stata rinnovata per due stagioni, seguirà

Netflix trasformerà “Monster” in una serie antologica dopo il successo di “Monster: The Jeffrey Dahmer Story”. La serie, che è stata rinnovata per due stagioni, seguirà “altre figure mostruose che hanno avuto un impatto sulla società”. Anche la serie The Watcher è stata rinnovata, confermando la seconda stagione.

Netflix trasforma “Monster” in una serie antologica

A seguito del grande successo della serie, Netflix ha scelto la strada dell’antologia per “Monster”, confermando di aver rinnovato la serie per due stagioni aggiuntive.

La prima stagione di “Monster” è intitolata “Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story” e ha seguito la vita e i crimini del famigerato serial killer. Le due nuove stagioni, secondo Netflix, si concentreranno ciascuna su “altre figure mostruose che hanno avuto un impatto sulla società”.

Il successo di “Monster: The Jeffrey Dahmer Story”

“Monster” si è rivelato un enorme successo, debuttando in cima alle classifiche di streaming di Netflix. Secondo il colosso dello streaming, “Monster: The Jeffrey Dahmer Story” è la seconda stagione televisiva inglese più popolare di sempre sulla piattaforma.

Bela Bajaria, capo della TV globale di Netflix, ha dichiarato: Il pubblico non riesce a distogliere lo sguardo da ‘Monster’ e ‘The Watcher’. Il team creativo di Ryan Murphy e Ian Brennan in ‘Monster’ insieme a Eric Newman in ‘The Watcher’ sono narratori magistrali che hanno affascinato il pubblico di tutto il mondo. La forza back-to-back di queste due serie è dovuta alla distinta voce originale di Ryan che ha creato sensazioni culturali e siamo entusiasti di continuare a raccontare storie negli universi di “Monster” e “Watcher”.

Le polemiche su “Monster: The Jeffrey Dahmer Story”: la serie avrebbe contribuito a creare un culto per i serial killer

Dopo il successo di “Monster: The Jeffrey Dahmer Story”, sul web è scoppiata una polemica legata al fatto che molti fan della serie avessero iniziato a “giustificare” i comportamenti del serial killer, simpatizzando e “stando dalla sua parte”.

Non è una novità che le persone siano interessate alle storie true crime, tuttavia può capitare che si confonda la realtà con la fiction. Le preoccupazioni del web riguardavano proprio questo: i fan vedevano il personaggio e non l’assassino.

Nonostante l’acceso dibattito, mai concluso, Netflix ha comunque annunciato di voler raccontare nello stesso modo anche le vite di altri “mostri” della nostra società.