Le origini delle zucche intagliate: la vera storia del simbolo di Halloween

0
Illuminata a poggiata sul davanzale, la zucca intagliata è il simbolo più classico di Halloween. Ecco le vere origini della macabra tradizione.

Illuminata a poggiata sul davanzale della finestra a dare sull’esterno, la zucca intagliata è il simbolo più classico di Halloween. Ecco le vere origini della macabra tradizione.

La leggenda di Jack-o’-lantern

Alle origini della tradizione di intagliare le zucche e trasformarle in inquietanti lanterne, c’è la leggenda di Jack-o’-lantern (termine ormai adottato negli USA per riferirsi alle zucche intagliate).

Jack-o’-lanter (ovvero, Jack of the lantern, quindi Jack della lanterna) è il protagonista di un racconto folkloristico irlandese del XVIII secolo. Un certo Stingy Jack (Jack lo spilorcio) era un fabbro ubriacone e sempre a caccia di guai: si narra che riuscì ad ingannare per ben due volte il diavolo che era venuto a reclamare la sua anima. A causa del suo comportamento in vita, quando morì non fu accolto alle porte del paradiso e spedito all’inferno. Tuttavia, anche il diavolo non lo accolse e lo mandò via, così Jack si trovò costretto a vagare in eterno tra i due mondi, in attesa del giorno del giudizio. Per illuminare la sua strada, il diavolo diede a Jack un tizzone di carbone che il fabbro inserì in una rapa per farne una lanterna. Da qui il soprannome Jack della lanterna.

Gli antichi riti celtici

Le lanterne di rapa erano molto comuni nei paesi anglosassoni: Nathan Mannion, curatore esperto del Museo dell’emigrazione irlandese (EPIC The Irish Emigration Museum) di Dublino, ha spiegato che “Le lanterne in metallo erano piuttosto costose, così le persone hanno deciso di svuotare i tuberi. Nel corso del tempo hanno iniziato a intagliare volti e motivi vari per permettere alla luce di filtrare attraverso i fori senza spegnere i carboni.

Inoltre, Mannion ha fatto presente che utilizzare un frutto oppure un ortaggio rotondo per rappresentare volti umani è un concetto ben noto anche agli antichi: migliaia di anni fa il rito apparteneva ad alcune culture celtiche dell’Europa settentrionale. Questa usanza potrebbe anche rappresentare un’evoluzione della venerazione delle teste tipica dell’antichità, oppure simboleggiare le teste mozzate dei nemici.

L’antica festività celtica di Samhain ha contribuito a rafforzare l’usanza di intagliare ortaggi a creare lanterne dalle sembianze umane. Samhain si celebrava originariamente il 1 novembre, da essa derivano una serie di tradizioni di Halloween.

Secondo la leggenda, alla vigilia di Samhain, il 31 ottobre, gli spiriti dei morti vagavano tra i vivi, confondendosi tra loro. Per allontanare queste anime in pena, che come Jack-o’-lantern non avevano trovato pace, le persone indossavano dei costumi e intagliavano volti spaventosi nei tuberi (soprattutto barbabietole, patate e rape).

Jack-o’-lantern nella cultura popolare americana: le zucche intagliate di Halloween

La tradizione della zucca intagliata fa le sue prime apparizioni nelle opere letterarie statunitensi a partire dagli anni ’20 dell’Ottocento. Il primo a menzionarne una è lo scrittore Nathaniel Hawthorne nel suo racconto Il Gran Carbonchio datato 1835. Nel 1952 pubblica Capo-piumato, la storia di uno spaventapasseri che ha una zucca intagliata al posto della testa.

Tuttavia, a imprimere nella cultura statunitense il culto di Halloween e la tradizione della zucca intagliata è il racconto breve di Washington Irving, “La leggenda di Sleepy Hollow”, pubblicato per la prima volta nel 1820. Nella storia di Irving, il Cavaliere senza testa lancia una zucca non intagliata contro Ichabod Crane, che da quel momento sparisce per sempre. In seguito, molte immagini hanno iniziato a circolare, e in esse il Cavaliere senza testa veniva sempre ritratto con una lanterna di zucca infuocata in mano.

La storia è poi diventata cult. Sara Mascia, direttore esecutivo della The Historical Society di Sleepy Hollow e Tarrytown, ha spiegato: “La leggenda è considerata un racconto di Halloween probabilmente perché era una delle prime storie dell’orrore involontariamente diffuse a livello internazionale. La zucca iniziò a essere associata a quell’elemento di paura, ed è da lì che è nato jack-o’-lantern, poiché è associato al cavaliere tedesco dell’Assia, il Cavaliere senza testa, o qualunque sia il suo nome”.