Perché la pastiera ha 7 strisce?

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Perché la pastiera ha 7 strisce, leggenda della nascita della pastiera

La pastiera napoletana è uno dei dolci più celebri e comuni durante le feste di Pasqua. Si tratta di un dolce che affonda la sua storia all’interno della tradizione culinaria partenopea ma che, naturalmente, si è diffuso in tutto il mondo grazie al suo gusto e alla sua bellezza. La nota dolce della pastiera non è soltanto caratterizzata dai suoi ingredienti, ma anche dalla leggenda che alimenta la sua realizzazione. In molti, infatti, si chiedono perché la pastiera ha 7 strisce e la risposta affonda le sue radici all’interno di numerose leggende che cercano di spiegare perché la pastiera napoletana ha 7 strisce; vale la pena citare, nel dettaglio, tutte queste leggende, che cercano di spiegare e di offrire una risposta a questo interrogativo.

Le 7 strisce della pastiera rappresentano la planimetria di Napoli

La prima tra le leggende che cercano di spiegare perché la pastiera ha 7 strisce è di natura prettamente urbanistica. Sono tantissime le leggende che si sono moltiplicate a proposito della pastiera, soprattutto per quel che concerne la ricetta originaria della pastiera napoletana è il motivo per cui, per la prima volta, questo splendido dolce consumato durante il periodo di Pasqua fu realizzato.

A proposito della leggenda urbanistica, che cerca di spiegare perché la pastiera napoletana ha 7 strisce e perché le strisce si dispongono in modo perpendicolare, con 4 strisce orizzontali e tre verticali, c’è ben poco da dire. Secondo la leggenda, infatti, la disposizione delle strisce cerca di imitare la vecchia planimetria di Napoli. Napoli è, chiaramente, la città all’interno della quale è nata la pastiera e, secondo la tradizione, la planimetria della città antica di Neapolis presentava le strade e la struttura della città a forma di scacchiera. La pastiera, dunque, cerca di replicare la forma della antica città di Neapolis, attraverso le famose 7 strisce che vengono disposte in modo preciso.

Perché la pastiera ha 7 strisce? La leggenda della sirena e delle 7 fanciulle

La leggenda della planimetria della città antica di Neapolis non è l’unica che cerca di spiegare perché la pastiera ha 7 strisce e perché le strisce si dispongono in questo modo. Una delle leggende particolarmente accreditate, che cercano di spiegare perché la pastiera napoletana ha 7 strisce, riguardano le sette fanciulle della città di Napoli che vennero scelte. Per capire questa leggenda bisogna considerare la leggenda che riguarda la nascita della pastiera. Secondo la stessa, Parthenope, una delle tre sirene che cercano di ammaliare Ulisse all’interno del mito, decise di scegliere il golfo napoletano, all’interno del quale dimorare e salutare la città attraverso i suoi canti amorosi.

Per questo motivo, in popolo napoletano decise di omaggiare la sirena attraverso sette fanciulle, che avrebbero dovuto consegnare alla sirena un dono differente. Ognuna delle fanciulle scienze di donare, alla Sirena, un ingrediente, che compone la pastiera nella sua ricetta originaria. 7 è anche il numero delle strisce che vengono realizzate sulla pastiera e, per questo motivo, si spiegherebbe il perché di questo numero nello specifico. In particolar modo, gli ingredienti che furono donati dalle sette fanciulle alla sirena sono: farina, ricotta, uova, grano bollito nel latte, acqua di fiori d’arancio e spezie.

La leggenda delle 7 consorti dei pescatori e la nascita della pastiera

Un’ultima leggenda che cerca di spiegare perché la pastiera napoletana ha 7 strisce riguarda, invece, le consorti dei pescatori che, in uno dei quartieri più celebri della città di Napoli, Mergellina, utilizzarono, secondo la leggenda, 7 cesti contenenti ricotta, farina, uova, burro, grande la frutta candita e fiori d’arancio, che offrirono in dono al mare per cercare di far ritornare, sani e salvi, i propri mariti pescatori. La leggenda narra che, il giorno seguente al dono realizzato dalle 7 consorti dei pescatori, le donne si recarono per attendere il ritorno dei propri mariti sulla terraferma.

Secondo la leggenda, il mare aveva accolto tutti gli ingredienti e aveva Donato alle donne, all’interno delle ceste che avevano lasciato sulla costa, proprio un dolce, la pastiera. Chiaramente, si tratta di una leggenda che cerca di spiegare non soltanto quale fosse la ricetta originaria della pastiera e quali ingredienti venissero utilizzati, ma anche un modo folkloristico per cercare di dare una spiegazione alla nascita e allo sviluppo di un dolce di così tanto grande valore per la città di Napoli.