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Polizze vita in aumento in Italia: i vantaggi

Da Redazione

Agosto 15, 2019

Polizze vita in aumento in Italia: i vantaggi
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Le polizze vita nel nostro Paese stanno ottenendo un grande successo. A segnalarlo è l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. È stato infatti messo in evidenza che le polizze vita hanno segnato un aumento del 5,4% rispetto al 2017. Complessivamente i premi raggiunti sono stati pari a 66,2 miliardi di euro. Da questo punto di vista si riscontra un vero e proprio cambiamento di rotta rispetto agli anni che vanno dal 2014 al 2017, quando proprio nel settore delle polizze vita (almeno di quelle tradizionali) si era registrata una flessione del 31,6%.

Quali sono i vantaggi delle polizze vita

Ma come scegliere le migliori polizze vita? Oggi le famiglie italiane puntano molto su questi prodotti. Gli ultimi dati a nostra disposizione confermano che le polizze di questo genere costituiscono il 17% della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane.

I nostri connazionali vedono l’assicurazione sulla vita come una forma importante di investimento. Questo perché ci sono degli indiscutibili vantaggi che vanno rintracciati nel loro legame con le assicurazioni sulla vita. Innanzitutto ci sono dei vantaggi di carattere fiscale, perché chi ha un’assicurazione sulla vita può avere una detrazione del 19% dal reddito Irpef, fino ad arrivare ad un massimo di 530 euro annuali.

L’unica condizione per poter accedere a questa convenienza consiste nell’aver stipulato un contratto che abbia la durata di almeno 5 anni e, proprio in questo periodo, non si devono chiedere prestiti.

Ma non è solo questa l’unica forma di convenienza che una polizza vita può rappresentare per gli italiani. Basti pensare infatti anche alla tassazione molto favorevole che viene applicata al capitale liquidato.

Sulle cifre liquidate dalle compagnie assicurative non vengono applicate le imposte sul reddito delle persone fisiche. Questo comporta tanti risvolti utili, a partire dal fatto che gli eredi non sono obbligati a pagare tasse di successione.

Anche per quanto riguarda il riscatto della polizza vita si hanno dei vantaggi indubbi dal punto di vista fiscale. Sul riscatto della polizza sull’assicurazione sulla vita viene applicata un’imposta sostitutiva del 12,5%.

Il capitale da investire

Nel momento in cui scegliamo di sottoscrivere una polizza vita, abbiamo anche la possibilità di scegliere tra un capitale costante o uno variabile. Naturalmente la scelta va fatta anche in funzione delle esigenze di protezione di cui abbiamo bisogno.

Ma cosa significa esattamente capitale costante o capitale variabile, nella sua doppia accezione crescente o decrescente? Il capitale costante è quello che viene stabilito in misura fissa per tutta la durata della polizza. Il capitale variabile, invece, è quello che ogni anno può aumentare o può diminuire, a partire dal secondo anno di validità del contratto.

Un capitale crescente può essere utile perché risente meno degli effetti negativi dell’inflazione, mentre quello decrescente può essere per esempio importante per chi si è ritrovato nella necessità di accendere un mutuo.

Ma al di là dei vantaggi indiscutibili che l’una o l’altra tipologia possono apportare, quanto conviene veramente investire in una polizza vita? Quale budget dobbiamo considerare? Per esempio mettiamo il caso che l’assicurazione sulla vita viene stipulata avendo come beneficiario un figlio.

In questo caso ci sono molte voci di spesa che devono essere tenute in considerazione. Prima di ogni altra il mantenimento agli studi, gli eventuali acquisti di beni destinati a durare nel tempo, le spese mediche, le vacanze. E poi, altro capitolo fondamentale, gli eventuali imprevisti da non sottovalutare.

Forse può essere d’aiuto nel fare i conti su quanto capitale assicurare nel caso di una polizza vita che abbia come beneficiario un figlio il riuscire a prevedere in qualche modo a che età un figlio stesso può raggiungere l’indipendenza economica, che attualmente, secondo le ultime statistiche, ha poche possibilità di essere raggiunta prima dei 25 anni.

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