Prostatite, cos’è, come prevenirla e rimedi efficaci

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Cos’è la prostatite? Se ti stai facendo questa domanda, l’articolo nelle prossime righe fa per te. Non ti resta quindi che proseguire nella lettura di questo articolo, dove troverai diverse informazioni, relative anche alla prevenzione e ai rimedi efficaci.

Di cosa si tratta?

Iniziamo dalle basi, rammentando che quando si parla di prostatite si inquadra un’infiammazione della ghiandola prostatica. In linea di massima, si tratta di una problematica che può colpire tutti gli uomini adulti. Entrando nel vivo della situazione, però, è il caso di rammentare che, in generale, la manifestazione delle infiammazioni a carico della ghiandola prostatica riguarda soprattutto gli uomini attorno ai 50 anni.

Sintomi e prevenzione

Quali sono i sintomi della prostatite? Questa problematica può manifestarsi con segnali diversi a seconda del singolo caso clinico. Si può parlare, per esempio, di dolore sovrapubico. In altri frangenti, invece, i pazienti possono lamentare dolore nella zona dei testicoli e dell’ano.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i sintomi della prostatite!  Oltre a quelli appena ricordati, è il caso di chiamare in causa pure il dolore durante la minzione, la presenza di sangue nell’eiaculato, l’insorgenza di un dolore che si irradia fino alla faccia interna della coscia.

A questo punto, è naturale chiedersi come procedere dal punto di vista della prevenzione. La prima cosa da dire a tal proposito è che lo stile di vita fa la differenza, a partire dall’alimentazione. L’uomo che vuole prevenire l’infiammazione alla prostata non può prescindere dall’attenzione alle indicazioni della dieta mediterranea. Ciò significa portare in tavola cibi ricchi di vitamine antiossidanti come la A e la C. Da non dimenticare è altresì l’apporto di zinco, selenio e manganese. Nell’elenco degli alleati a tavola contro la prostatite è il caso di includere pure gli acidi grassi essenziali omega-3. Presenti in alimenti come il salmone – e altri pesci grassi – sono noti per la loro efficacia antinfiammatoria.

Nell’ambito delle dritte per prevenire la prostatite, un doveroso cenno deve essere dedicato anche all’idratazione. Si sente spesso parlare – quando si discute di prostatite e non solo – dei classici due litri d’acqua al giorno. Attenzione: si tratta di una stima di massima, in quanto le indicazioni specifiche dipendono da diversi fattori, come per esempio l’attività fisica.

Ricordiamo inoltre che per prevenire la prostatite è molto importante la pratica di una regolare attività sessuale, così come l’attenzione alla prevenzione di infezioni come l’HIV. Un doveroso cenno deve essere poi dedicato all’integrazione. Come si può leggere su Urotrin.it, esistono diversi prodotti naturali che possono aiutare a compensare quelle carenze alla base dell’insorgenza di prostatite acuta e cronica.

Rimedi

Quando la prevenzione non porta risultati, è necessario parlare di strade da seguire per il trattamento. Tra queste, rientrano gli antibiotici. Grazie ad essi, è possibile trattare in maniera diretta l’infezione batterica. Proseguendo con l’elenco dei rimedi per il trattamento della prostata, un doveroso cenno deve essere dedicato agli antinfiammatori. La loro somministrazione, che deve essere ovviamente decisa dal medico, trova indicazione nelle situazioni in cui il quadro si contraddistingue anche per la presenza di una sintomatologia dolorosa che è il caso di eliminare.

Come non citare poi i farmaci alfa-bloccanti? Grazie ad essi, il paziente può apprezzare la risoluzione del problema della difficoltà nello svuotamento della vescica.

Da non dimenticare è anche la possibilità di ricorrere ai miorilassanti in caso di spasticità a carico dei muscoli della vescica. Quanto appena ricordato vale soprattutto quando si parla di prostatite acuta. Nelle situazioni in cui, invece, si ha a che fare con la prostatite cronica, entra in gioco il ruolo cruciale dello stile di vita. Tornano quindi le raccomandazioni alimentari – p.e. quella di non esagerare con l’assunzione di cibi piccanti – e l’addio ad abitudini poco sane, come per esempio il fumo di sigaretta.