Elezioni 2022: dove hanno votato i leader politici più importanti?

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Elezioni 2022 dove hanno votato i leader politici, dichiarazioni leader politici italiani

In occasione delle elezioni politiche del 2022, sono i diversi i personaggi politici che hanno avuto modo di esprimere la loro preferenza alle urne, fotografati dai giornalisti e intervistati a proposito della propria votazione. Ovviamente, anche per quel che concerne il voto sono state avvertite delle differenze tra i diversi personaggi politici: Giorgia Meloni, ad esempio, per evitare l’orda di giornalisti ha deciso di votare alle ore 23 del 25 settembre del 2022, mentre i leader di Forza Italia e Lega, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, si sono espressi a proposito dei possibili risultati dei partiti.

Matteo Salvini vota a Milano: “Per i prossimi cinque anni il governo non cambia”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha votato in mattinata a Milano, e ha parlato a lungo ai giornalisti presenti al di fuori del seggio, lasciandosi fotografare nell’intento di inserire la scheda all’interno dell’apposito contenitore. Matteo Salvini ha effettuato un pronostico sull’andamento del proprio partito che, secondo le sue previsioni, concluderà le elezioni almeno sul podio, al massimo al terzo posto in Italia.

A proposito del prossimo governo, inoltre, il leader della Lega ha dichiarato: “per 5 anni il governo non cambia, il primo ministro non cambia, i ministri non cambiano, i partiti non cambiano, le alleanze non cambiano e si tira dritto per 5 anni.”

Silvio Berlusconi vota a Milano: “Sarò il regista del prossimo governo”

Anche Silvio Berlusconi ha votato a Milano; il leader di Forza Italia, così come Matteo Salvini per la Lega, si è sbilanciato a proposito del prossimo governo italiano, di cui ha dichiarato che sarà il regista; Berlusconi, che ha parlato in un bar al di fuori del suo seggio elettorale, ha spiegato che si aspetta di ricevere almeno il 10% dei voti da parte degli aventi diritto, e sostiene che il suo ruolo sarà particolarmente importante nel prossimo governo.

Queste le sue parole a tal proposito: “Io sono in campo per dare insieme a Forza Italia un contributo determinante e a fare il regista del prossimo governo. I leader devono spuntare da soli. In generale nel mondo c’è carenza di leader.” Il leader di Forza Italia ha espresso un commento anche a proposito dell’affluenza ai seggi: “È la prima volta che vedo la fila per andare a votare. Non ho mai visto file negli altri anni”.

Giuseppe Conte vota a Roma e dimentica di ritirare i documenti

Grande attesa per il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha votato in un seggio di Roma. Dopo la grande crescita nei sondaggi per il partito, che ha deciso di correre da solo, le elezioni del 25 settembre del 2022 hanno rappresentato la possibilità per osservare Giuseppe Conte al voto, in panni sicuramente inediti sia per il partito che per il popolo italiano. Il leader del Movimento 5 Stelle ha spiegato quanto fondamentale sia votare in occasione di una giornata così particolare, per evitare che i risultati siano incontrollabili.

A seguito della sua votazione, il leader del Movimento ha accarezzato un cagnolino ed è stato richiamato perché aveva dimenticato, tra la folla, i suoi documenti; poi ha spiegato di volersi dedicare ai propri cari in occasione di una giornata così particolare.

Enrico Letta e Zingaretti tra i primi a votare a Roma

Enrico Letta e Zingaretti sono stati tra i primi a votare in un seggio di Roma; a differenza degli altri politici che hanno espresso la propria preferenza, non è stato possibile ascoltare dichiarazioni da parte del leader del Partito Democratico, che ha postato su Twitter una foto in cui lo si osserva mentre inserisce una scheda nelle urne. Il leader ha commentato semplicemente, scrivendo: “Buon voto!”. A Roma ha votato anche Mario Draghi, che ha accompagnato il paese alle elezioni dopo le dimissioni e la fine del suo governo tecnico.

I voti di Carlo Calenda e Matteo Renzi a Roma e Firenze

Particolarmente attesi anche i voti di Carlo Calenda e Matteo Renzi, che hanno deciso di entrare in coalizione dando vita al Terzo Polo, in occasione delle elezioni politiche del 2022. Ovviamente, il voto è avvenuto in città differenti: Carlo Calenda ha votato a Roma, mentre Matteo Renzi nella sua Firenze; entrambi, accompagnati dalle proprie mogli, sono apparsi particolarmente sereni e sorridenti nell’esprimere la propria preferenza, pur non lasciandosi andare a grosse dichiarazioni post-voto.

Calenda ha scherzato con la stampa, a proposito di quale sarà la sua giornata e di come la trascorrerà:  “Votate liberamente e consapevolmente. Come passerò la giornata? Angosciato, scherzo. Passerò la giornata con mia moglie e con i figli”.

Giorgia Meloni ha rinviato il suo voto alle 23 per i troppi giornalisti presenti

La presenza massiccia di molti giornalisti presenti a Roma non ha permesso alla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, di votare in mattinata così come tutti gli altri candidati. La Meloni ha deciso di rinviare il suo voto alle 23 del 25 settembre del 2022, chiudendo così la sua giornata elettorale.