Giornata dell’Infanzia 2022: il discorso di Mattarella sull’inclusività

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Il tema della Giornata dell'Infanzia del 2022 è l'inclusione. Sui diritti dei bambini e degli adolescenti interviene il Presidente Sergio Mattarella.

Il tema della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 2022 è l’inclusione. Sui diritti dei bambini e degli adolescenti interviene il Presidente Sergio Mattarella.

Inclusione al centro della Giornata dell’Infanzia 2022: la Convenzione sui diritti dell’infanzia

Il tema centrale della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza scelto per il 2022 è l’inclusione, per ogni bambino. La scelta è perfettamente coerente con il contenuto della Convenzione sui diritti dell’infanzia, approvata dalle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989.

Inoltre, il concetto di inclusività si inserisce molto bene anche nel contesto storico attuale che vede milioni di bambini costretti a lasciare il proprio paese, e spesso anche la famiglia, nella speranza di costruirsi un futuro migliore, lontano dalla guerra e dalla fame.

A questo proposito si propone di seguito un estratto della Convenzione sui diritti dell’infanzia, documento redatto dall’ONU e sottoscritto da 196 paesi tra cui l’Italia.

“Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione e a garantirli a ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza”

Il discorso del Presidente della Repubblica in occasione della Giornata dell’Infanzia

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza interviene il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un discorso che tocca la Convenzione sui diritti dell’infanzia, l’importanza dell’istruzione, le piaghe della guerra e della fame.

“La Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ha posto bambini e ragazzi al centro di una rete di diritti fondamentali: il diritto alla non discriminazione, il rispetto del superiore interesse del bambino, il diritto alla vita, a un corretto sviluppo, il diritto all’ascolto. […] Guerra e povertà, troppo spesso, diventano il retroterra di abusi e violenze consumate sui più deboli, evocano storie di infanzie spezzate, di bambini costretti a diventare adulti senza avere gli strumenti per affrontare la vita

In questo quadro drammatico, l’inclusione – dichiara il Presidente Mattarella – è “un obiettivo perseguibile solo se si riconosce il ruolo dell’istruzione all’interno della società quale strumento efficace per combattere povertà, sfruttamento e disuguaglianze. Tutelare l’infanzia e l’adolescenza significa tutelare il futuro dell’umanità, significa gettare le fondamenta su cui costruire una comunità di cittadini liberi e responsabili. Deve essere profusa ogni energia per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini una infanzia che risponda ai loro bisogni e alle loro aspirazioni, offrendo opportunità di crescita affinché si possano formare, facendo propri i valori della pacifica convivenza, adulti, domani, capaci di rendere il mondo un posto migliore per tutti