Oscar 2022: Will Smith si è dimesso dall’Academy dopo lo schiaffo a Chris Rock

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Oscar 2022 Will Smith si è dimesso dall'Academy, schiaffo a Chris Rock

Venerdì 1° aprile l’attore Will Smith ha presentato le sue dimissioni dell’Academy. L’Academy Awards, meglio conosciuto come Premio Oscar o Oscar, è senza dubbio il premio cinematografico più prestigioso e ambito, nonché il più antico al mondo, con la prima premiazione avvenuta nel 1929. I premi vengono assegnati dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), organizzazione costituita da personalità: registi, attori, produttori e molto altro, che hanno fatto carriera nel mondo del cinema e che sono, per la maggioranza, statunitensi. Le dimissioni dell’attore sono dovute allo schiaffo dato a Chris Rock sul palco degli Oscar 2022, dopo una battuta infelice che il comico ha rivolto alla moglie di Will Smith, Jada Pinkett Smith. A renderlo noto lo stesso Will Smith in un comunicato pubblicato da Variety, dichiarando che accetterà “qualsiasi ulteriore conseguenza che il board valuti appropriata”.

Le parole di Will Smith dopo le dimissioni dall’Academy Awards

Will Smith ha deciso di dimettersi a seguito dei fatti che l’hanno interessato in occasione della notte degli Oscar 2022; l’attore, che ha vinto il Premio Oscar come miglior attore protagonista per King Richard, ha dichiarato: “”L’elenco di coloro che ho ferito è lungo e include Chris, la sua famiglia, molti dei miei cari amici e persone care, tutti i presenti e il pubblico a casa” – ha cominciato mostrando un grande senso di colpa – “Ho tradito la fiducia dell’Academy. Ho privato altri candidati e vincitori della loro opportunità di celebrare ed essere celebrati per il loro lavoro straordinario. Sono affranto”.

Smith, inoltre, premiato per il suo ruolo in “King Richard”, ha ammesso: “Voglio riportare l’attenzione su coloro che meritano attenzione per i loro risultati e consentire all’Academy di tornare all’incredibile lavoro che svolge per supportare la creatività e l’abilità artistica nei film” – e ha concluso dicendo – “il cambiamento richiede tempo e io sono impegnato a fare il lavoro per assicurarmi di non permettere mai più alla violenza di prendere il sopravvento sulla ragione”.