Ticketmaster fiasco, interviene CEO: 14 milioni online per i biglietti di Taylor Swift

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Leggi antitrust e diritti dei consumatori al centro del caso Ticketmaster: 8 ore di fila e tasse di servizio di migliaia di dollari. Le ragioni del fiasco.

Leggi antitrust e diritti dei consumatori al centro del caso Ticketmaster: fino a 8 ore di fila per tasse di servizio di migliaia di dollari. Le ragioni del fiasco.

Ticketmaster: cosa è successo durante la prevendita dei biglietti del tour di Taylor Swift

Il 16 novembre si sono aperte le prevendite per l’acquisto dei biglietti per il tour di Taylor Swift negli Stati Uniti, gestite da Ticketmaster che dopo l’acquisizione di Live Nation detiene un’ampia autonomia sul mercato degli eventi live.

Secondo le linee guida, nei giorni scorsi Ticketmaster avrebbe inviato dei codici di prevendita personalizzati ad un numero limitato di fan, che in base a determinati criteri di selezione avevano il diritto di accedere anticipatamente alla vendita dei biglietti. Tuttavia, le cose non sono andate lisce come tutti speravano.

Si sa che l’acquisto dei biglietti per concerti di artisti molto richiesti non è di certo una passeggiata, tuttavia nessuno era pronto a quello che è accaduto durante la prevendita dei biglietti del Taylor Swift: The Eras Tour.

Taylor Swift è l’artista del momento, e il suo ultimo tour ha totalizzato i maggiori incassi nella storia degli Stati Uniti. Recentemente ha rilasciato un disco acclamato dalla critica e apprezzato da tutti, che l’ha resa ancora più popolare. Attualmente è l’artista più ascoltata in assoluto su Spotify. C’era quindi da aspettarsi che in moltissimi avrebbero tentato di acquistare i biglietti per il suo prossimo tour, il primo dopo 5 anni.

Eppure, il giorno della prevendita non ha portato che sconforto e frustrazione: l’acquisto dei biglietti su Ticketmaster è stato un calvario, conclusosi nella maggioranza dei casi con il fallimento. Fino ad 8 ore di fila virtuale per poi arrivare sulla pagina di acquisto e ritrovarsi lo stadio sold out, o peggio: biglietti con una tassazione di servizio Ticketmaster esorbitante, praticamente impossibili da acquistare. Il caso diventa mediatico.

Interviene il principale azionista di Ticketmaster: la richiesta era troppo alta

Secondo Greg Maffei, principale azionista di Ticketmaster e CEO di Live Nation, il sito avrebbe dovuto ospitare circa 1,5 milioni di fan verificati di Taylor Swift, destinatari dei codici di prevendita inviati nei giorni scorsi. Tuttavia, in totale si calcola che circa 14 milioni di persone fossero collegate al sito nello stesso momento.

Maffei ha affermato che Ticketmaster ha venduto più di 2 milioni di biglietti il giorno della prevendita e che la domanda di biglietti per Taylor Swift “avrebbe potuto riempire 900 stadi”, e “questo ha superato ogni aspettativa”.

Il caso Ticketmaster si sposta sul piano legale

Il procuratore generale del Tennessee ha dichiarato che sta avviando un’indagine sulla tutela dei consumatori su Ticketmaster dopo che il suo ufficio è stato sommerso dalle lamentele dei fan di Taylor Swift che cercavano di ottenere i biglietti per il suo tour.

Jonathan Skrmetti, procuratore generale dello stato, ha dichiarato in una conferenza stampa che, sebbene non siano state mosse accuse dirette di cattiva condotta contro Ticketmaster, il suo ufficio esaminerà le denunce presentate alla società.

Le fluttuazioni dei costi dei biglietti fino a migliaia di dollari di tasse di servizio potrebbero rappresentare una mancata tutela dei diritti dei consumatori oppure addirittura una violazione delle leggi antitrust, e su questo si indagherà.

Intanto Ticketmaster ha affermato che c’è stata “una domanda storicamente senza precedenti con milioni di persone che si sono presentate per acquistare i biglietti”, da qui i problemi di funzionamento del sito. E aggiunge che comunque sono stati venduti circa 2 milioni di biglietti solo nella prevendita.