Confederations Cup: tutto sulla finalissima Italia-Argentina

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Si disputerà in serata, la finalissima della ex Confederations Cup che vedrà i nostri Azzurri sfidare l’Argentina di Messi proprio a Wembley, dove un anno fa l’Italia salì sul tetto d’Europa. La Confederations Cup nasce come Coppa Artemio Franchi all’alba degli anni ’90, per poi diventare, per volere di Fifa, la “Finalissima”, match che si disputerà tra la squadra vincitrice della Copa America e quella dell’Europeo. Un evento che rincuorerà, in parte, i tifosi Azzurri, ancora scottati da quella squalifica al Mondiale di Qatar 2022 contro la Macedonia del Nord e che potrebbe regalare, ancora una volta, forti emozioni ai supporter, sofferenti del secondo Mondiale che saranno costretti a guardare con l’amaro in bocca.

Tutto sulla Finalissima Italia-Argentina

L’avanzare inesorabile del tempo, si sa, colpisce anche i grandi campioni. Proprio questo concetto, si pone alla base dell’importanza, decisamente da non sottovalutare, di questo match. Italia – Argentina vedrà Giorgio Chiellini vestire il completino azzurro per l’ultima volta. Un superstite, un veterano dell’Italia che fu, saluterà il campo e la Nazionale per l’ultima volta sullo stesso scenario in cui, 11 mesi prima, aveva trionfato. Il match presenterà una squadra diversa da quella di Euro 2021. Il tridente sarà composto da Bernardeschi, Belotti e Raspadori, mentre resteranno in panchina Chiesa, Berardi, Immobile e Insigne.

Mancherà un altro importantissimo personaggio del trionfo europeo: Verratti al centro campo. Vedremo, poi, Jorginho e Barella con Pessina, mentre alla difesa sono schierati Di Lorenzo ed Emerson Palmieri, con Donnarumma in porta; un sodalizio sognante, quello dell’Europeo. Ovviamente, la nostra Nazionale dovrà fronteggiare fuoriclasse come Messi, Lautaro Martinez, Di Maria, Nico Gonzalez, Guido Rodriguez, De Paul, Lo Celso, Dybala, Correa e Alvarez. I tifosi sperano in un successo, una magra consolazione che, di certo, non farà dimenticare il rimpianto del Mondiale, ma potrà, quantomeno, lenire la ferita.