Strage alla riunione di condominio: 3 vittime e 4 feriti a Roma

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Durante una riunione di condominio in un quartiere alle porte di Roma un uomo armato ha aperto il fuco: il bilancio è di 3 vittime e 4 feriti.

Durante una riunione di condominio in un quartiere alle porte di Roma un uomo armato ha aperto il fuco: il bilancio è di 3 vittime e 4 feriti.

Strage ad una riunione di condominio alle porte di Roma

Roma. Durante una riunione di condominio che stava avendo luogo all’interno di un bar, un uomo armato entra e apre il fuoco contro i presenti. Il bilancio è drammatico: tre persone sono state uccise, tutte donne, mentre altri quattro presenti sono rimasti feriti.

L’uomo è stato arrestato dalla polizia e si trova in stato di fermo in una caserma, intanto si cerca di chiarire quali siano state le circostanze dell’accaduto. Sono poche le certezze fino ad ora: il colpevole era un condomine ma le ragioni del suo gesto sono ancora incerte.

I carabinieri sono sul posto e continuano ad interrogare i presenti, testimoni della strage e sopravvissuti. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe entrato nel capannone dove si svolgeva la riunione del condominio in cui risiedeva con l’intenzione di uccidere. Aveva una pistola he ha puntato verso i presenti, ad altezza uomo, mirando al petto e alla testa, e le tasche piene di proiettili.

Approfittando di un momento in cui i colpi dell’uomo sembravano non voler esplodere, i presenti hanno bloccato l’assassino e lo hanno svestito dell’arma e dei proiettili. Quando sono giunte le forze dell’ordine sul luogo dell’accaduto, il colpevole era già stato fermato dai coraggiosi condomini.

Sparatoria alla riunione di condominio: si cerca il movente

Una riunione che si è conclusa in tragedia e di cui non si riesce a dare una spiegazione certa. Non è ancora chiaro il movente della sparatoria, i presenti hanno raccontato che non ci sarebbe stato alcun litigio e che l’uomo è entrato nel luogo della riunione “ha chiuso la porta e ha urlato “vi ammazzo tutti” e ha cominciato a sparare”, queste le parole di un testimone.

Sembra che alle origini della tragedia ci siano antiche ruggini condominiali per la gestione del Consorzio, i carabinieri continuano ad indagare.

A rafforzare l’ipotesi di un movente legato alla gestione condominiale anche il fatto che l’uomo responsabile della sparatoria avesse in passato già minacciato e sporto denuncia contro il Consorzio.

Il messaggio del sindaco di Roma sulla strage alla riunione di condominio

Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, ha espresso su Twitter vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia, e ha confermato la sua partecipazione ad una riunione programmata per domani mattina dal Comitato per l’ordine e la sicurezza.

“Gravissimo l’episodio di violenza che sconvolge la nostra città. Tre vite spezzate e feriti gravi per una sparatoria durante una riunione di condominio. Sono in contatto con il Prefetto e domani parteciperò al Comitato per l’ordine e la sicurezza. La mia vicinanza alle famiglie”