Vincenzo Mollica oggi: quanti anni ha e malattia del giornalista italiano

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Vincenzo Mollica oggi, quanti anni ha e malattia del giornalista italiano

Vincenzo Mollica nato il 27 gennaio 1953 a Modena, ha trascorso parte della sua infanzia in Canada, poiché i genitori vi si erano dovuti trasferire per motivi lavorativi. A 7 anni ha fatto rientro in Italia e nella fase adolescenziale ha scoperto la passione per il cinema, i fumetti e le canzoni d’autore. Con il passare del tempo l’amore per per la lettura, la scrittura e il giornalismo è cresciuto sempre di più e questi interessi lo hanno portato a conseguire la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza. Negli anni ’80 ha poi cominciato a lavorare nella redazione del Tg1. Mollica è stato giornalista, autore e disegnatore: un personaggio dalle grandi qualità amato dal pubblico. Nel 2020, durante il Festival di Sanremo ha annunciato il suo pensionamento e per lui c’è stata una grande e piena di calore standing ovation. Ma qual è l’attuale situazione del giornalista italiano? Ecco quanti anni ha e qual è la malattia di Vincenzo Mollica oggi.

Vincenzo Mollica: qual è la malattia del giornalista italiano?

Vincenzo Mollica si è sposato nel 1977 con Rosa Maria e dalla loro unione è nata una bambina: Caterina. In questi ultimi anni il giornalista ha dovuto lottare con numerose malattie che lo hanno messo nella condizione di dover lasciare la televisione. Mollica soffre di uveite, glaucoma e iridociclite plastica, tutte malattie che gli creano problemi alla vista, egli, infatti, ha ammesso di essere quasi cieco. Inoltre ha il morbo di Parkinson e il diabete. 

In un’intervista a “Che Tempo Che Fa” ha raccontato di essere stato colpito già da bambino dall’uveite e di non aver mai visto dall’occhio sinistro per questo motivo. Consapevole che sarebbe diventato del tutto cieco, ha deciso di imparare tutto a memoria in modo da avere sempre con sé il suo bagaglio di conoscenze. Oggi, Vincenzo Mollica è considerato uno dei più brillanti giornalisti italiani di sempre e dà sicuramente tristezza vederlo in un certo stato.