Papa Francesco, proclamati dieci nuovi santi: chi sono e che cosa hanno fatto

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Papa Francesco proclamati dieci nuovi santi, chi sono e perché diventano santi

In occasione della messa di domenica 15 maggio che Papa Francesco presiederà a piazza San Pietro, saranno proclamati 10 nuovi Santi, di cui 5 italiani. Si tratta di un momento sicuramente importantissimo per l’Italia e per il Vaticano, oltre che per il cristianesimo in generale. I 10 nuovi Santi che verranno proclamati a piazza San Pietro sono sicuramente meritevoli di una nomina importantissima, in virtù di quanto hanno fatto nel corso della loro vita. Tra gli altri Santi che verranno proclamati da Papa Francesco in piazza San Pietro ci sono un olandese, un indiano e tre francesi. Ecco chi sono i 10 nuovi santi e che cosa hanno fatto nel corso della loro vita per diventare santi.

Charles de Foucauld

Il primo dei 10 nuovi Santi proclamati da Papa Francesco in piazza San Pietro è Charles de Foucauld; nato a Strasburgo il 15 settembre del 1858 in una famiglia nobile, ha iniziato a lavorare in un’Accademia militare, per poi partire per l’Algeria dove è stato congedato. Da qui è nato il suo viaggio verso il Marocco, dove ha contribuito ad alcune scoperte geografiche per la Francia. Tornato in patria, nel 1886 ha ritrovato la Fede, trasferendosi poi nel deserto algerino e dedicandosi alla realizzazione del dizionario francese-tuareg, oltre che alla trascrizione di poesie e proverbi del popolo algerino in francese. De Foucauld è stato ucciso nel 1916 durante un assalto di predoni.

Marie Rivier

Seconda tra i 10 nuovi Santi proclamati da Papa Francesco è Marie Riviere, nata il 19 dicembre 1768 in Francia. La donna ha vissuto gran parte della sua vita nella malattia, a causa di un danno all’anca che si è procurata quando aveva soltanto 16 anni e non essendo, per anni, in grado di alzarsi in piedi. Da quel momento in poi è iniziata la sua vocazione religiosa che l’ha portata a fondare una comunità che, all’inizio del 1800, è stata riconosciuta come Congregazione delle suore della presentazione di Maria.

La canonizzazione e la santità c’è in virtù di una guarigione che, nel 2013, c’è stata all’interno della comunità, dal momento che un bambino, nato in assenza prolungata di attività cardiaca, respiratoria e circolatoria è poi guarito dopo l’intervento della comunità religiosa da lei fondata.

César de Bus

Terzo e ultimo tra i nuovi santi francesi è César de Bus, fondatore dei preti della dottrina Cristiana. A questo personaggio si deve la conversione di alcuni uomini particolarmente importanti nella storia della Francia. Anche per quanto riguarda il santo la conversione c’è stata in età piuttosto tarda, all’incirca intorno ai 31 anni; diventato sacerdote, infatti, de Bus trovò in San Carlo Borromeo e nei decreti del concilio di Trento il suo riferimento religioso specifico, prima di ritirarsi all’interno di un eremo per dedicarsi alla preghiera e allo studio del catechismo tridentino.

Lazzaro Pillai

Primo Santo nella storia indiana è Lazzaro Pillai. Nato nel 1712 era figlio di un padre bramino, una delle cariche più importanti nell’ambito dell’induismo; in virtù di questa discendenza, Lazzaro iniziò la sua carriera nel contesto militare e politico, divenendo addetto alle finanze del palazzo reale. Dopo essere stato battezzato, per vocazione religiosa, è finito in carcere, dove gli fu chiesto di abiurare la fede cattolica.

Tuttavia, rifiutò, pur essendo consapevole che sarebbe andato incontro a una morte atroce. Lazzaro fu ucciso a seguito di bastonate, che gli provocarono piaghe all’interno delle quali fu inserito del peperoncino. Inoltre, la cella dell’indiano fu cosparsa di formiche aggressive e insetti velenosi ma, nonostante queste torture, l’indiano non abiurò mai dalla sua Fede Cristiana e, per questo, diventerà Santo. Secondo la leggenda, prima della sua condanna a morte, l’indiano chiese di poter pregare 15 minuti, a seguito dei quali fu ucciso.

Titus Brandsma

Tra i 10 Santi che verranno proclamati da papa Francesco a piazza San Pietro c’è anche Titus Brandsma, giornalista di testate cattoliche di venuto martire del nazismo. Beato dal 1985, la santità avviene a seguito di una guarigione da un grave tumore che gli è stata riconosciuta nel 2004. La santità di Titus Brandsma è stata fortemente chiesta da media olandesi, che chiedono, addirittura, che venga nominato co-patrono della categoria insieme a San Francesco de Sales. Brandsma è stato ucciso a Dachau con un’iniezione di acido fenico.

Maria Francesca di Gesù Rubato

Tra i 5 Santi italiani che verranno riconosciuti da Papa Francesco c’è Maria Francesca di Gesù Rubato, che, secondo la tradizione, soccorse un giovane manovale che venne colpito alla testa da una pietra caduta dal impalcatura su cui stava lavorando. La donna, dopo il suo intervento di guarigione, decide di farsi suora fondare un Istituto delle suore terziarie cappuccine di Loano, divenendo così prima santa che abbia operato in Uruguay.

Maria Mantovani

altra Santa che verrà riconosciuta da papa Francesco in Italia è Maria Mantovani, nata a Verona nel 1862. Attiva, fin da giovane, in parrocchia, decise di esprimere voto di verginità, per poi fondare la sua comunità. Nel corso della sua vita, Maria Mantovani si è sempre dedicata ai bisognosi, fino a fondare l’istituto delle Piccole suore della sacra famiglia, nel quale fu attiva nei confronti dei più piccoli.

Maria di Gesù Santocanale

Altra santa italiana è Maria di Gesù santocanale, nata a Palermo; pur essendo nata nell’agio, decise di spogliarsi delle sue ricchezze per dedicarsi agli ultimi. Secondo la tradizione, la santa è morta a Cinisi nel 1923 pronunciando più volte il nome di Gesù; nel corso della sua vita, nonostante numerosi matrimoni combinati che le fossero stati proposti dal padre, decise di dedicarsi soltanto a Dio, oltre che ai poveri. Per questo motivo, ha fondato un orfanotrofio per le bambine, un asilo nido, una mensa per gli indigenti e anche una scuola di ricamo per le ragazze.