Bollo auto 2017: scadenza 31 gennaio, info modalità di pagamento e sospensioni

By | 30 gennaio 2017
Bollo auto 2017: scadenza 31 gennaio, info modalità di pagamento e sospensioni

Come pagare il bollo auto 2017? Calcolo online, importo e data di scadenza tassa automobilistica. Sospensioni per i comuni colpiti dal terremoto

La scadenza per il pagamento del bollo auto è il 31 gennaio 2017. Sono molti i dubbi sul calcolo della tassa automobilistica perché l’argomento negli scorsi mesi ha fatto molto discutere. L’Antitrust infatti ha imposto una multa ad Aci per via dei costi extra che hanno sostenuto i soggetti che hanno pagato il bollo auto con carta di credito e bancomat. Il pagamento avviene una volta all’anno entro il mese successivo alla scadenza riportata sulla ricevuta di pagamento, superato il termine vengono applicati interessi e sanzioni previsti per legge.

Il costo del bollo auto varia in base al tipo di veicolo, anche se l’importo annuale ammonta a 2,58 euro/Kw. Il dato si ricava facilmente dal libretto di circolazione precisamente in alto a destra sui vecchi modelli e in corrispondenza della voce P.3 per quanto riguarda quelli nuovi. In caso di numeri con la virgola si considera solo l’intero. Se non è indicato il numero di kW, la tassa automobilistica si versa tenendo conto della potenza massima espressa in CV. Il pagamento del bollo auto 2017 può essere effettuato presso le delegazioni Aci, le agenzie di pratiche auto, con Internet Banking, modalità ATM, Lottomatica e tabacchi convenzionati con Banca ITB, bollettino postale. Oltre all’importo del bollo auto si paga un sovrapprezzo per il versamento di 1,50 euro in caso di pagamento presso le Poste Italiane e 1,87 euro per tutte le altre modalità.

Nelle regioni colpite dal terremoto (Abruzzo, Lazio e Marche) il bollo auto 2017 è sospeso sino al 30 settembre. Per quanto riguarda i comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Fabriano, Macerata e Spoleto, la sospensione è limitata ai soggetti che hanno denunciato l’inagibilità della propria casa, azienda o studio professionale in seguito al sisma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *